Molise culturale
|Cosetta Mastragostino, bella mostra all’Unimol poi il progetto del museo d’arte a Mafalda
L’artista di origini molisane, simbolo dell’arte polimaterica, espone fino al 6 maggio nella Galleria Gino Marotta. La personale indaga sugli ultimi 30 anni di attività. Intanto il sindaco di Mafalda Egidio Riccioni annuncia: “Grazie a lei realizzeremo in paese un Museo d’arte contemporanea”
Mostra da non perdere all’Università del Molise. Inaugurata nella galleria Gino Marotta la personale ‘Atlante della materia’.
Fino al 6 maggio saranno esposte le opere dell’artista di origini molisane Cosetta Mastragostino, tra le più apprezzate interpreti nazionali dell’arte polimaterica.

Curata dai professori Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio, la mostra offre un suggestivo sguardo sulla produzione dell’artista mafaldese negli ultimi trent’anni di attività.
Argilla, carta, legno, metallo, pietre e altri elementi presenti in natura sono assemblati magistralmente in una visione che trascende l’aspetto meramente estetico.
Ci sono le opere collegate al periodo in cui Cosetta Mastragostino esprimeva il connubio tra armonia musicale e materia, ci sono anche le sculture più recenti, concepite in un attento e ricercato segno, espresso con intensità senza l’apporto del colore.

L’arte di Cosetta Mastragostino è stata illustrata in termini assai lusinghieri dai due curatori e dagli altri rinomati esperti e critici presenti all’inaugurazione.
Tra gli altri, la direttrice dello storico Centro internazionale d’arte contemporanea e di ricerca sperimentale ‘Sala 1’, Mary Angela Schroth che ha definito il percorso dell’artista romano-molisana come impeccabile e carico di passione per la particolare ricerca che anima la ricca produzione.
Presente anche il sindaco di Mafalda, Egidio Riccioni, ben lieto di poter esprimere la sua soddisfazione per i successi ottenuti in carriera da un’artista figlia della piccola provincia molisana.

Il Comune dell’area trignina ha acquistato delle opere dell’artista la quale, da parte sua, lavora per la realizzazione di un museo d’arte contemporanea che sarà un catalizzatore di personalità e di appassionati del settore, nel cuore del centro abitato di Mafalda.
Cosetta Mastragostino ha già legato la sua presenza, o meglio il suo ritorno alle origini, acquistando uno stabile in paese per adibirlo ad archivio di opere e documentazione: “Ho scelto la location delle origini – ha detto – io figlia di contadini che mi hanno trasmesso quel legame con la natura che ha certamente influenzato e ispirato la mia arte”.
Appuntamento per ora nello spazio Aratro Galleria Gino Maretta. C’è ancora tanto buon Molise culturale da ammirare e scoprire.


