Logo
Il clima migliore d’Italia? Fra Bari e Pescara. Campobasso fra le prime 20

L’elaborazione del Sole 24 Ore sul clima premia la costa adriatica: Bari prima, Pescara terza. Campobasso è 17ª e Isernia 32ª tra le province italiane

La costa medio-bassa adriatica è l’area d’Italia con il clima migliore, secondo l’ultima classifica pubblicata dal Sole 24 Ore attraverso il proprio laboratorio di analisi dati Lab24, che ha elaborato l’Indice del clima per le province italiane. Il podio è interamente occupato da territori affacciati sull’Adriatico: Bari è al primo posto con 760,2 punti, seguita da Barletta-Andria-Trani con 747,6 e Pescara con 733,4.

Un dato che, per posizione geografica, riguarda indirettamente anche il litorale molisano. La costa di Termoli e del Basso Molise si trova infatti tra Pescara e Bari, cioè tra due delle province con il clima ritenuto migliore del Paese secondo l’elaborazione del quotidiano economico. La classifica è calcolata su base provinciale e quindi non prende in considerazione direttamente Termoli, ma il posizionamento delle province adriatiche restituisce comunque un quadro climatico favorevole per tutta la fascia costiera centrale dell’Adriatico.

Nella graduatoria generale delle 106 province italiane, il Molise si colloca nella parte centrale della classifica. Campobasso è al 17° posto con un punteggio di 685,3, mentre Isernia si piazza al 32° posto con 640,1 punti.

L’indice elaborato dal Sole 24 Ore tiene conto di numerosi parametri climatici rilevati nel periodo 2015-2025, tra cui soleggiamento, indice di calore, ondate di calore, notti tropicali, caldo estremo, brezza estiva, raffiche di vento, umidità relativa, circolazione dell’aria, escursione termica, intensità pluviometrica, precipitazioni estreme, nebbia, giorni freddi e giorni consecutivi senza pioggia.

Guardando nel dettaglio i dati provinciali, Campobasso ottiene uno dei risultati più significativi nell’indice di calore, dove si colloca al settimo posto in Italia. Il capoluogo molisano è secondo per quanto riguarda i giorni consecutivi senza pioggia, considerando i giorni non piovosi consecutivi ogni 100 giorni non piovosi, per media annua, nel periodo 2015-2025. Un altro indicatore in cui Campobasso si colloca molto indietro è quello dei giorni freddi, dove è 104° su 106 province.

Per quanto riguarda Isernia, uno dei parametri più in evidenza è quello dell’umidità relativa: il capoluogo pentro è centesimo su 106 province, posizione che in questo caso indica livelli di umidità più contenuti rispetto ad altre aree del Paese. Tra gli aspetti positivi emerge invece il dato sulle notti tropicali, cioè le notti in cui la temperatura non scende sotto i 20 gradi, dove Isernia si colloca al sesto posto, quindi con incidenza minore di questo fattore.

In questo quadro Campobasso e Isernia si collocano entrambe nella fascia centrale della graduatoria nazionale sul clima in Italia, con risultati che riflettono le caratteristiche climatiche tipiche delle aree interne appenniniche, segnate da temperature più basse in inverno e da condizioni meteorologiche più variabili rispetto alle province costiere.