Chirurgia robotica al Cardarelli è realtà: già operati diversi pazienti con successo
Entra ufficialmente nel vivo la medicina di precisione al servizio dei cittadini. Di Santo; “Operiamo ai massimi livelli”. Roberti: “Nostro obiettivo è ridurre mobilità passiva”.
Un delicato intervento oncologico su un paziente di 63 anni è stato eseguito questa mattina all’ospedale Cardarelli di Campobasso utilizzando la chirurgia robotica.
Entra ufficialmente nel vivo la medicina di precisione al servizio dei cittadini.
L’equipe di Urologia, guidata dal dott. Pasquale Santoro, ha effettuato con successo una prostatectomia radicale sfruttando tutti i vantaggi della tecnologia robotica, con una visione tridimensionale aumentata e una libertà di movimento degli strumenti superiore a quella della mano umana.
“Evidenti i benefici per il paziente: minore perdita di sangue, riduzione del dolore post-operatorio e tempi di recupero decisamente più rapidi” come spiegano dall’Asrem. E tra un paio di giorni sono state già calendarizzate altre due sedute operatorie sempre di urologia oncologica.

Ma non è tutto: anche il reparto di Chirurgia Generale ha beneficiato di questo assistente robotico: l’equipe diretta dal dott. Guido Sciaudone ha eseguito due colecistectomie robotiche per calcolosi della colecisti. Le pazienti, due donne di 51 e 48 anni, hanno beneficiato della tecnica mininvasiva che garantisce precisione millimetrica anche in interventi di routine, elevando gli standard di sicurezza.
“Vedere la robotica pienamente operativa al Cardarelli è la prova tangibile che la sanità molisana sta cambiando passo – ha commentato il Direttore Generale dell’ASReM, Giovanni Di Santo – Non parliamo più di sperimentazione, ma di una realtà consolidata che mette i nostri professionisti nelle condizioni di operare ai massimi livelli”.
Soddisfatto anche Francesco Roberti: “Il nostro obiettivo – ha rimarcato con forza il Presidente della Regione Molise – è ridurre la mobilità passiva: i molisani devono sapere che per interventi di alta complessità possono contare su tecnologie d’avanguardia e competenze di primo d’ordine proprio qui, a casa loro.”


