Logo
Bollette acqua, Grim: “Possibili errori su oltre 100mila fatture, nostri uffici aperti”. E su aumenti tariffari dice: “Decide Egam”

Il gestore unico dei servizi idrici ha chiarito sulle fatturazioni e parlato degli aumenti tariffari applicati in base a quanto deliberato dall’ente di governo. Snocciolata una vasta casistica di criticità già riscontrate che potranno essere sanate: “Qui i cittadini troveranno le porte aperte” ha detto il presidente Saluppo che spiega: “Questa è una società pubblica, la nostra missione non è riscuotere ma investire per migliorare il servizio”

Si è aperta con una ammissione di responsabilità la conferenza stampa indetta stamattina dalla Grim, il gestore unico dei servizi idrici: “Ci sono stati degli errori, abbiamo riscontrato diverse problematiche ed è giusto oggi chiarire su queste fatturazioni, anzi, l’avremmo dovuto fare prima”.
A parlare così è il presidente Massimo Saluppo che con la numero due della Grim, Rita Menna (accompagnato anche dalla dottoressa Gentile e dal dottor D’Ambrosio) ha voluto spiegare agli utenti, e anche ai rappresentanti di diverse associazioni di categoria, tutto quello che c’è dietro i tanto discussi conguagli idrici che da settimane animano il dibattito pubblico. Settimane in cui gli indici sembrano essere tutti puntati contro la società consortile.

E se prendere atto di possibili errori sulle bollette è stato il primo passaggio della conferenza, spiegare che gli aumenti tariffari non sono imputabili a Grim, bensì ad Egam, l’ente di governo nato diversi anni prima (“l’organo politico” come l’ha definito Saluppo), è stata la seconda precisazione.

Genesi, evoluzione, finalità, finanziamenti Pnrr ottenuti, ricavi, l’aumento della materia prima (il costo della fornitura idropotabile di Molise Acque nel periodo 2024/2029 è aumentato del 9,20%), struttura organizzativa, sedi: ogni aspetto toccato dal presidente della Grim nel suo intervento ha costituito una premessa utile e necessaria per arrivare con le idee più chiare al cuore della faccenda: le cosiddette superbollette inviate nelle scorse settimane ai molisani.

Massimo Saluppo Grim

Le variabili che hanno generato questi errori sono davvero molte: perdite occulte, errori nella lettura dei vecchi contatori meccanici; errata associazione dei nuovi contatori smart agli utenti; trascrizioni errate delle letture; difficoltà nella gestione delle autoletture inviate informalmente; dati contrattuali non trasferiti correttamente ai nuovi sistemi; contatori vecchi non censiti; bollette poco chiare nella grafica: una casistica ampia quella riscontrata da Grim che ha detto: “Venite nei nostri uffici dove sono conservati i vostri vecchi contatori idrici e se dalla verifica dovesse emergere una fatturazione errata ristamperemo il bollettino con la cifra esatta o, nel caso in cui la somma richiesta sia corretta, ma elevata (mobilitate anche le associazioni dei consumatori che pure erano presenti stamattina al tavolo), potrà essere rateizzata”.

C’è, insomma, piena disponibilità da parte del gestore (una società pubblica composta da 67 Comuni più Molise Acque) per risolvere forse migliaia di casi dubbi (emesse oltre 100mila fatture, sostituiti 160mila contatori) in tempi ragionevoli.

Ma tenendo ben presente che, per quanto impopolare, “chi predispone le tariffe è Egam che raccoglie i dati e determina le fasce, questo non compete a noi”.
Altra importante precisazione della quale pure si è parlato molto in questi giorni riguarda la questione della prescrizione dei conguagli “che possono essere retroattivi se derivano da aggiornamenti tariffari approvati dall’autorità”.

La prescrizione biennale – puntualizziamo – decorre dalla data della delibera che rende esigibile il conguaglio, non dalla data del consumo.

Sullo sfondo resta la mission di Grim: la tenuta ordinata dei conti applicando una tariffa uguale per tutti i molisani al fine di migliore il servizio attraverso investimenti. A partire dai vetusti impianti di depurazione.