Guardiaregia, turismo lento e cooperativo al centro del convegno Ceam
Turismo lento, esperienziale, cooperativo e rigenerativo come leva di sviluppo per le aree interne. È il tema del convegno in programma venerdì 20 febbraio al Centro visite “La Ramegna” di Guardiaregia, promosso dalla Conferenza episcopale abruzzese e molisana in collaborazione con Confcooperative Molise e l’Ufficio pastorale turismo e sport.
L’iniziativa intende aprire un confronto sul ruolo del turismo sostenibile nella crescita economica, sociale e culturale dei territori di Abruzzo e Molise, con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio naturale, spirituale e umano delle comunità locali.
Dopo l’accoglienza, alle 10.30 sono previsti i saluti del sindaco di Guardiaregia Fabio Iuliano e dell’arcivescovo di Campobasso-Bojano Biagio Colaianni. Seguirà la presentazione sul tema “Il turismo cooperativo come modello di sviluppo territoriale”, che introdurrà la tavola rotonda con Riccardo Terriaca e Antonio Marascia per Confcooperative Molise, John Forcone del Parco nazionale della Maiella e responsabile del Cammino del Grande Celestino V, Andrea Boggia del Parco nazionale del Matese e Andrea Lombardi, presidente Federcammini.
Le conclusioni, alle 12.30, saranno affidate a monsignor Michele Fusco, vescovo di Sulmona-Valva e delegato Ceam per la pastorale del turismo. La mattinata si chiuderà con un momento conviviale e una degustazione di prodotti tipici offerti dalle cooperative aderenti a Confcooperative Molise, come esempio concreto di un modello di sviluppo fondato su collaborazione e sostenibilità.


