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Sesto Campano punta sulla fattoria urbana: lavoro e inclusione nel progetto pilota

Una fattoria urbana come nuovo servizio per la comunità, capace di unire lavoro, inclusione sociale e sostenibilità ambientale. È il progetto pilota annunciato dal sindaco Eustachio Macari, che porterà alla realizzazione della prima struttura di questo tipo sul territorio comunale.

L’iniziativa punta a trasformare un’area pubblica in uno spazio produttivo, educativo e sociale a disposizione della collettività. Non si tratta di un semplice orto pubblico, ma di un modello più ampio di welfare territoriale, inserito in una programmazione che l’amministrazione sta portando avanti per rafforzare servizi e opportunità locali.

In Europa le fattorie urbane sono già utilizzate come strumenti multifunzionali: oltre alla produzione agroalimentare sostenibile, favoriscono percorsi occupazionali e formativi per giovani, disoccupati e persone fragili, promuovono l’educazione ambientale e contribuiscono alla rigenerazione di aree dismesse. Spesso, inoltre, sono integrate con servizi socio-assistenziali e progetti per l’autonomia delle persone con disabilità.

Il progetto di Sesto Campano si muove in questa direzione e si collega alla riqualificazione dell’ex scuola di Roccapipirozzi bassa, che l’amministrazione intende trasformare in un centro diurno per adulti con disabilità, con l’obiettivo di creare posti di lavoro e offrire supporto alle famiglie.

“La fattoria urbana sarà uno spazio operativo che metteremo a disposizione delle associazioni e delle società del territorio – spiega il sindaco Macari – per attivare laboratori, percorsi educativi, formativi e sociali, programmi produttivi e occupazionali e progetti di autonomia individuale. L’obiettivo è offrire alle varie fasce di popolazione occasioni concrete di partecipazione”.

L’area individuata, a Roccapipirozzi bassa, è stata scelta per l’esposizione solare favorevole e la presenza dell’impianto di irrigazione. La struttura sarà dotata di coltivazioni sostenibili, serra leggera, sistemi di compostaggio e raccolta dell’acqua piovana e sarà aperta alla collaborazione con associazioni, cooperative e realtà locali.

L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto europeo Interreg IPA CBC South Adriatic e del progetto EDEN, che coinvolge partner di Italia, Albania e Montenegro. Il coordinamento tecnico e amministrativo sarà curato dal Gal Molise Rurale, mentre il Comune garantirà l’area e il supporto logistico. Partner territoriali e associazioni saranno coinvolti nella gestione e nell’animazione dello spazio.

Nei giorni scorsi, a Nikšić in Montenegro, è stata presentata la prima fattoria urbana del progetto EDEN, con workshop e attività dedicate all’agricoltura sostenibile. Un modello che ora verrà replicato anche in Molise.

La presentazione ufficiale della fattoria urbana di Sesto Campano è prevista per metà marzo 2026.