Scuola D’Ovidio a terra, parte il progetto per la ricostruzione: il materiale di scarto riciclato per la piazza
VIDEO – Quasi ultimato l’abbattimento dell’edificio che ospitava l’Istituto secondario di I grado. Ecco com’è la piazza oggi e come sarà tra un anno e mezzo, compreso il parcheggio a due piani da 350 posti. Scuola ricollocata più in basso, sull’asse di via Milano.
La demolizione dello stabile è stata ultimata quasi a tempo di record, assai prima rispetto a quanto previsto. Del plesso che ospitava la scuola secondaria di I grado D’Ovidio di Campobasso in piazza della Repubblica restano solo macerie, a parte le due ali più in basso, che devono ancora essere sgomberate e poi abbattute. Quella che ha ospitato migliaia di bambini e ragazzi dalla sua costruzione diversi decenni fa, tornerà nella disponibilità degli studenti nell’anno scolastico 2026-27.
La scuola sorgerà più a valle, sulla linea degli altri edifici di via Milano, si aprirà pertanto uno spazio notevole per la piazza pedonale circondata dalle strade che permetteranno il regolare flusso del traffico così come è oggi, ma con carreggiate appositamente risagomate per decongestionare il flusso in tutte le direzioni.

Il progetto prevede nell’area antistante un parcheggio multipiano su due livelli interrati con una capacità totale di circa 350 posti auto. Nella struttura, che sarà in parte riparata da un’ampia copertura prospiciente alla piazza, saranno presenti anche degli uffici e lo spazio necessario per rendere fruibile la struttura agli studenti anche all’aperto in un’area cui potranno accedere in continuità con il resto della piazza anche i cittadini.

I lavori rientrano tra quelli finanziati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1) e dei Contratti Istituzionali di Sviluppo (CIS) regionali: la ricostruzione della scuola sarà funzionale alla realizzazione di una struttura moderna e funzionale, mantenendo il luogo dedicato alla formazione scolastica in un unico corpo strutturale.
Lavori in prefabbricato su tutta l’area, aspetto essenziale per terminare i lavori entro i tempi previsti, un anno e mezzo da oggi, circa. Completano il progetto i percorsi pedonali, il verde urbano e potenziamento dei servizi pubblici, tra cui i bagni. Totale dell’importo del finanziamento investimento 2.1, oltre 21 milioni di euro, importo complessivo dell’appalto circa 13 milioni. Durata dei lavori 730 giorni.

Dopo il completo abbattimento dell’opera si procederà allo smaltimento dell’enorme materiale di scarto, gran parte del quale sarà riciclato per la realizzazione della piazza.
Sono dunque partiti i lavori dopo l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e la gestione delle gare da parte di Invitalia. Progetto esecutivo e Coordinatore della sicurezza l’ingegnere Eugenio Ricci, direttore dei lavori l’ingegnere Franco Ferrauto. Servirà ormai il tempo necessario per smaltire la quantità enorme di materiale, prevalentemente pietre, che saranno riciclate per la nuova pavimentazione della piazza in una forma di edilizia circolare a basso impatto ambientale. Entro un anno circa, Campobasso potrà ospitare una nuova piazza e poi una scuola totalmente nuova in linea con le norme sulla sicurezza, diversamente dal vecchio edificio che non era più a norma né in cemento armato.
Abbattendo la struttura che si affacciava sulla piazza, che non era riservata al passeggio ma al parcheggio di auto, la vista si allarga notevolmente sul lato castello Monforte: così quello che si vede oggi (foto in alto), così quello che si vedrà dopo gli interventi messi in campo.


