Sata di Pozzilli, autorizzata la cassa integrazione per 47 lavoratori fino a novembre
Il Ministero del Lavoro ha autorizzato la cassa integrazione salariale straordinaria per i lavoratori della Sata spa con sede produttiva a Pozzilli. Il via libera è arrivato con il decreto direttoriale n. 218 del 29 gennaio 2026 e riguarda un massimo di 47 unità occupate nello stabilimento molisano.
La misura, comunicata dall’Assessorato al Lavoro della Regione Molise, rientra negli strumenti previsti per le aree di crisi industriale complessa. Il trattamento di integrazione salariale coprirà il periodo compreso tra il 1° dicembre 2025 e il 30 novembre 2026.
L’autorizzazione ministeriale fa seguito all’accordo sottoscritto il 16 dicembre 2025 presso la Direzione generale dei rapporti di lavoro, alla presenza dei rappresentanti del Ministero delle Imprese e del made in Italy e della Regione Molise. La copertura finanziaria sarà garantita attraverso le risorse già assegnate alla Regione e dai residui comunicati dall’Inps, ritenuti sufficienti a sostenere l’intero onere dell’intervento.
Accanto all’ammortizzatore sociale, la Regione ha ribadito l’impegno a monitorare l’evoluzione della situazione occupazionale dell’azienda e ad attivare specifici percorsi di politiche attive del lavoro. L’obiettivo è affiancare al sostegno al reddito strumenti di riqualificazione e aggiornamento professionale, in modo da favorire il mantenimento dei livelli occupazionali e rispondere alle esigenze del territorio inserito nell’area di crisi.
La cassa integrazione alla Sata di Pozzilli si inserisce nel più ampio quadro delle misure regionali e nazionali finalizzate alla tutela del tessuto industriale locale e alla gestione delle ricadute occupazionali in una fase ancora delicata per il comparto produttivo.


