“Ragazzi tutti salvi, l’evacuazione ha funzionato”: parla Michele Stella, il titolare del locale in cui è stato spruzzato spray urticante. Due denunciati
Il racconto dell’imprenditore che ieri sera, assieme agli addetti alla sicurezza, ha evacuato centinaia di giovanissimi dal locale dopo che l’aria era diventata irrespirabile per lo spruzzo di sostanze urticanti sulla folla: “Circostanza imprevedibile, mai successo in 38 anni di attività, per questo la sicurezza deve funzionare”. I carabinieri hanno identificato due persone che sono state denunciate, ma il gruppo che ha agito sarebbe più numeroso: si indaga nella comunità nordafricana
Michele Stella, il titolare del Blue Note di Ripalimosani, era in sala ieri sera poco prima dell’una quando sulla folla festante di giovanissimi è stato spruzzato dello spray al peperoncino: “Ero vicino al bancone, ho visto agitazione, credevo stesse scoppiando una rissa, poi ho avvertito bruciore gli occhi e sapore acre in gola e ho capito subito ciò che stava avvenendo. In 38 anni non era mai successa una cosa del genere, ma non ci siamo fatti prendere dal panico e abbiamo fatto, tutti, quello che va fatto in questi casi attivando il piano di evacuazione”.
I ragazzi che erano nel locale per l’esibizione del rapper Rrari Dal Tacco sono stati fatti uscire: “Abbiamo undici addetti alla sicurezza, le sei porte anti panico erano prive di ingombri e sono state tutte aperte, i ragazzi sono andati all’esterno, gli abbiamo fornito acqua per sciacquarsi gli occhi e per bere. Per fortuna nessuno di loro ha riportato ferite o danni seri e dopo un po’ i vigili del fuoco, che hanno fatto un sopralluogo, hanno constatato che l’aria era tornata respirabile e la serata poteva proseguire. Il locale ha un ottimo sistema di aspirazione e ventilazione e dopo un po’ tutti sono potuti rientrare”.
Pioveva a dirotto quando diversi soggetti, di cui due successivamente identificati dai carabinieri e condotti in caserma, hanno aperto le bombolette con la sostanza urticante sui giovanissimi.
Non si conoscono, al momento, i dettagli dell’attività investigativa: due persone sono state denunciate dai carabinieri, ma i testimoni hanno parlato di un gruppo di 4 o 5 persone, di origine nordafricana, dietro questa dimostrazione di stanotte. Se lo scopo era approfittare della confusione per rubare borse e telefonini abbandonati su tavoli e sedie del locale è una possibilità sulla quale lavorano ancora gli investigatori.
Ma al momento sono solamente ipotesi, quello che invece è certo è che nessuna ambulanza accorsa al Blue Note stanotte abbia dovuto accompagnare qualcuno degli avventori in ospedale.
“Era una circostanza del tutto imprevedibile – dice ancora Michele Stella – ed è per questo che la sicurezza è così importante, ieri ho avuto paura, lo ammetto, ma oggi, a mente lucida e consapevole che nessuno dei miei ospiti si è fatto male, posso dire col cuore più leggero che abbiamo fatto le prove di evacuazione. E che hanno funzionato”


