Alla Bit i Portoni Narranti di Guardiaregia: l’arte urbana che racconta il borgo
Alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo 2026, nello stand della Regione Molise, si è parlato anche di arte come strumento di identità e rigenerazione dei borghi. Protagonista Maria Rosaria Grifone, giornalista e autrice del libro Alla scoperta del regno della biodiversità, dedicato all’area protetta di Guardiaregia e Campochiaro, che ha illustrato il progetto di arte urbana “Cantine Dipinte – Portoni Narranti”.
L’iniziativa, avviata nell’autunno 2024 nell’ambito della manifestazione “Cantine Di…vine” di Guardiaregia, trasforma i portoni del centro storico in opere d’arte: «Cantine Dipinte – Portoni Narranti è una testimonianza vivente di come l’arte possa diventare strumento di identità e rinascita per i nostri borghi. È un atto d’amore verso un territorio, è una scommessa sul futuro ed è la dimostrazione che bellezza e memoria possono essere potenti alleati contro l’oblio e l’abbandono», ha dichiarato Grifone a Milano.
Il progetto ha una visione pluriennale e nasce in un contesto segnato dallo spopolamento delle aree interne. «Cantine Dipinte – Portoni Narranti nasce infatti come progetto pluriennale, con l’obiettivo di arricchire di valore artistico un borgo che, pur affrontando lo spopolamento che affligge tante aree interne del nostro Paese, custodisce un patrimonio straordinario fatto di antiche abitazioni, panorami selvaggi, secoli di storie e leggende», ha spiegato l’autrice.
Oggi il sistema di creatività urbana di Guardiaregia conta ventisei portoni dipinti, realizzati da artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. «Cantine Dipinte – Portoni Narranti non è solo un progetto di street art, ma un racconto corale che intreccia tradizione e contemporaneità, memoria locale e sguardi internazionali, natura e cultura», ha aggiunto Grifone, sottolineando come «ogni portone dipinto è una porta aperta sulla storia, sull’identità, sulle radici che ci tengono ancorati a una terra anche quando tutto sembra spingerci altrove».

La partecipazione alla BIT è avvenuta su invito della cooperativa sociale La Ramegna, attiva nel turismo naturalistico all’interno dell’Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro, che con la presidente Carmela Serio ha preso parte all’evento “Molise: il gusto di fare insieme” promosso da Confcooperative.
Per Guardiaregia, l’arte urbana diventa così un tassello di una strategia più ampia che unisce natura, cultura ed enogastronomia, con l’obiettivo di offrire nuove ragioni per visitare e vivere il borgo.


