Logo
Castrataro leader del centrosinistra alle Regionali? Per la neo capogruppo Pd “idoneo, ma non è l’unico”

La consigliera regionale Alessandra Salvatore esprime il suo giudizio su Piero Castrataro considerandolo papabile per rappresentare il centrosinistra alle prossime elezioni regionali “ma deciderà la coalizione”. Da oggi la nuova capogruppo dei democratici a Palazzo D’Aimmo ha iniziato il giro di consultazioni con gli amministratori locali: prima tappa il Comune di Campobasso dove si è parlato di sanità, ex Roxy, treni e spopolamento.

Dopo l’elezione della nuova capogruppo del Pd in Regione, Alessandra Salvatore, si è aperta la fase di confronto tra i consiglieri dem e le Amministrazioni locali. Prima tappa il Comune di Campobasso dove questa mattina Salvatore e Vittorino Facciolla (assente fisicamente Micaela Fanelli che si è poi collegata da remoto) hanno discusso e raccolto idee, proposte, suggerimenti dai consiglieri e assessori comunali del centrosinistra.

Sanità, infrastrutture, spopolamento (e soluzioni per invertire il flusso migratorio) sono nell’agenda delle priorità del Pd.

Facciolla, Salvatore e giunta Forte

“Si tratta di temi cruciali per Campobasso e per l’intera regione” ha detto Alessandra Salvatore accennando anche alla discussione sull’inclusione sociale, su ex Roxy, Responsible e crisi occupazionali che investono il capoluogo, ma anche il resto della regione.

Per Marialuisa Forte l’attenzione del gruppo regionale va focalizzata anche sul problema dell’isolamento ferroviario “con Campobasso priva di treni da troppi anni che è tra le cause dello spopolamento”.

Salvatore e Forte

La prossima settimana il confronto si sposterà a Isernia: “Incontreremo il sindaco Castrataro e l’intera Amministrazione” ha detto ancora Salvatore che nel corso delle interviste ha parlato del primo cittadino di Isernia  come di un possibile leader della coalizione alle prossime elezioni regionali.

“E’ presto per ragionare di nomi – ha detto Alessandra Salvatore –  ciò che sappiamo come centrosinistra è cosa vogliamo fare e su questo abbiamo le idee chiare. Sarà scelta la persona che meglio di altre potrà rappresentare la coalizione e darci più chance di vittoria. Piero Castrataro è tra coloro che potrebbero incarnare questa figura, ma vedremo tra due anni chi potrà rappresentarci al meglio, le possibilità nel centrosinistra sono tante già da adesso”.

Insomma, il sindaco nella tenda, che con la sua azione di sensibilizzazione ha smosso le coscienze sulla sanità pubblica in Molise, ha delle caratteristiche che lo rendono ‘papabile’, pur non essendo l’unico profilo idoneo e con la consapevolezza che dovrà essere lo schieramento a pronunciarsi quando, tra due anni circa, i molisani torneranno al voto per le Regionali