Il Molise abbatte il muro del silenzio: Telemolise lancia il TG in Lingua dei Segni
L’informazione molisana abbatte le barriere con il nuovo TG LIS di Telemolise, al via giovedì 19 febbraio. Il progetto prevede l’assunzione a tempo pieno di quattro giovani laureati, trasformando l’inclusione in un investimento professionale concreto. Il traguardo consolida un percorso di sensibilizzazione già avviato dall’Ordine dei Giornalisti del Molise e dal Comune di Termoli per rendere il territorio e la comunicazione realmente accessibili.
L’inclusione nel mondo editoriale rischia spesso di restare confinata a brevi rubriche o apparizioni simboliche. Il progetto che verrà presentato giovedì 19 febbraio alle ore 11, presso la Biblioteca Lombardi del Consiglio Regionale, punta invece a ribaltare questo paradigma. Il nuovo TG LIS di Telemolise, in onda ogni giorno alle 17, non nasce come un servizio “per” le persone con disabilità, ma piuttosto come un prodotto realizzato “da” professionisti che della LIS hanno fatto una competenza lavorativa.
Il cuore della notizia sta nei numeri e nella tipologia di inquadramento: quattro giovani laureati (provenienti dagli atenei dell’Università del Molise e Teramo) sono stati assunti con contratto a tempo pieno. Persone con invalidità riconosciuta all’80% che però opereranno in totale autonomia professionale. Il dato che segna una netta linea di demarcazione rispetto al passato è la natura del rapporto di lavoro: non si tratta di semplici tirocini formativi o collaborazioni saltuarie, ma di veri e propri contratti a tempo pieno. Uscire dalla logica dei progetti a termine per entrare in quella dell’investimento aziendale, dove la competenza di questi ragazzi viene riconosciuta e retribuita come quella di qualsiasi altro redattore.
Questo traguardo sembra dare finalmente corpo a una sensibilità che in Molise sta crescendo da tempo. Già nel 2021 l’Ordine dei Giornalisti del Molise, sotto la spinta della presidenza di Vincenzo Cimino, aveva inaugurato le prime storiche lezioni di LIS per la categoria, parlando dell’accesso all’informazione come un “diritto insopprimibile” e auspicando rassegne stampa e TG fruibili per la comunità sorda. Quel “primo passo” sembra aver tracciato una rotta che oggi coinvolge diversi settori: dalla comunicazione istituzionale fino all’accoglienza turistica, come dimostrato dal recente corso avviato dal Comune di Termoli per formare commercianti, forze dell’ordine e operatori turistici, affinché la città sia davvero accessibile oltre ogni muro sensoriale.
Alla presentazione ufficiale parteciperanno gli stessi protagonisti del TG, giovani professionisti pronti a testimoniare come la sinergia tra formazione accademica e mercato del lavoro possa generare percorsi virtuosi. La loro presenza in redazione non è una concessione, ma la conquista di uno spazio professionale che non rivendica sconti ma competenze. Per il mondo dell’editoria locale si tratta di un passo decisivo verso un’informazione davvero democratica, garantendo a tutti la stessa dignità professionale.


