Guglionesi, esplode la Bcc: devastata l’unica banca del paese. Boato fortissimo alle 4.39, detriti fino a 80 metri – FOTO e VIDEO
Assalto con la tecnica della “marmotta” nel pieno centro del paese. L’esplosione ha sventrato l’ingresso dell’istituto e scaraventato vetri e pannelli in strada. In fuga due auto. La detonazione ha svegliato i cittadini e devastato la filiale di viale Margherita. Vetri e parti metalliche proiettati a decine di metri. Il sindaco: “Uno dei colpi più gravi degli ultimi mesi”. A settembre stesso assalto alla Bcc di Termoli.
Il boato ha squarciato la notte alle 4.39. Un’esplosione così violenta da far tremare i vetri delle case e scaraventare pannelli e frammenti metallici a oltre cinquanta, ottanta metri di distanza.
Guglionesi si è svegliata così, con la Banca di Credito Cooperativo di viale Margherita devastata. L’assalto al bancomat è stato compiuto con la tecnica della “marmotta”, l’ordigno artigianale inserito nello sportello automatico per far saltare la cassaforte interna. Ma questa volta la potenza è stata devastante.
L’ingresso dell’istituto è sventrato. La vetrata distrutta, gli arredi interni divelti, parti del bancomat finite in strada. Una scena che ricorda da vicino quanto accaduto a Termoli a settembre scorso, quando il bancomat della Bcc di via Corsica fu fatto esplodere nella notte tra il 12 e il 13 settembre . In quel caso il bottino fu di circa 40mila euro e lo sportello automatico rimase fuori uso per settimane.
Anche allora la tecnica era la stessa. E anche allora il colpo si inseriva in una serie di assalti con esplosivi che nel 2025 hanno colpito diversi centri del Basso Molise.
A Guglionesi i primi ad arrivare sono stati cittadini della zona, visto che a quell’ora qualche locale bar era addirittura aperto e che il colpo si è verificato nel centro abitato. Molti sono scesi in strada o si sono affacciati dalle finestre, spaventati. Poi sono arrivati i carabinieri della stazione locale, la cui caserma si trova a poche centinaia di metri dalla banca. Subito dopo la Compagnia di Termoli ha transennato l’area per consentire i rilievi della scientifica. Presenti anche i vigili del fuoco. Gli investigatori hanno chiesto le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Alcuni residenti hanno riferito di aver visto due auto allontanarsi a tutta velocità: un grosso Bmw grigio e una Fiat 500 scura, probabilmente rubate.
Tra i primi ad arrivare sul posto anche il sindaco di Guglionesi Leo Antonacci. “È stata una detonazione violentissima, si è sentita anche a centinaia di metri dalla banca. Credo sia uno dei colpi più gravi messi a segno negli ultimi mesi” riflette con amarezza.
Ma qui la ferita è ancora più profonda. La Bcc infatti è l’unica banca rimasta a Guglionesi, in un territorio già fortemente segnato dalla desertificazione bancaria. Il timore che circola in paese, condiviso anche dal primo cittadino, è che, dopo una devastazione di questa portata, l’istituto possa non riaprire. Quanto accaduto è un segnale preoccupante di una sequenza criminale che continua a colpire nel cuore dei centri abitati.

Non si conosce ancora l’ammontare del bottino. I banditi fuggiti con le due autovetture hanno prelevato la cassaforte, che forse era stata rifornita in vista del fine settimana.











