I componenti
|Commissioni regionali, equilibri confermati: stessi assetti a metà legislatura
Gli equilibri politici in Consiglio regionale restano invariati. La conferma arriva dal rinnovo degli uffici di presidenza delle quattro commissioni permanenti, che a metà legislatura hanno rieletto gli stessi assetti della prima fase, in linea con la recente riconferma di Quintino Pallante alla guida dell’Assemblea legislativa.
Le commissioni si sono riunite ieri a Campobasso, su convocazione dello stesso Pallante, in applicazione del Regolamento per il funzionamento dell’Assemblea regionale. Il voto ha confermato senza variazioni la distribuzione delle cariche, consolidando un quadro politico che non registra scossoni rispetto all’avvio della legislatura.
Alla Prima Commissione, competente su ordinamento e organizzazione amministrativa, è stato confermato alla presidenza Roberto Di Pardo, affiancato dai vicepresidenti Micaela Fanelli per la minoranza e Stefania Passarelli per la maggioranza, con Vincenzo Niro nel ruolo di segretario.
La Seconda Commissione, dedicata allo sviluppo economico, resta guidata da Armandino D’Egidio, con Roberto Di Pardo vicepresidente per la maggioranza e Massimo Romano per la minoranza, mentre la segreteria è affidata a Stefania Passarelli.
Per la Terza Commissione, che si occupa di assetto e utilizzazione del territorio, è stato confermato presidente Roberto Di Baggio, con Vittorino Facciolla vicepresidente di minoranza e Massimo Sabusco per la maggioranza; il ruolo di segretario resta ad Armandino D’Egidio.
Alla Quarta Commissione, sui servizi sociali, continua infine la presidenza di Nicola Cavaliere, affiancato dai vicepresidenti Fabio Cofelice per la maggioranza e Andrea Greco per la minoranza, con Massimo Sabusco segretario.
Il rinnovo senza modifiche degli uffici di presidenza conferma un assetto politico stabile, che replica gli equilibri della prima parte della legislatura e rafforza la linea di continuità già emersa con la riconferma di Pallante, esponente di Fratelli d’Italia, alla presidenza del Consiglio regionale.


