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Blitz antidroga in centro: sei denunciati, tra loro un minorenne. Cocaina abbandonata in strada

Operazione della Questura di Campobasso e della Municipale nel pomeriggio di lunedì: fermati sei giovani di nazionalità tunisina ed egiziana, trovati in possesso di cocaina. Perquisiti un bar e le aiuole di piazza Vittorio Emanuele. L’intervento arriva a meno di 24 ore dal Consiglio comunale straordinario sulla sicurezza.

Sei persone di origine straniera, tra cui un minorenne, sono state denunciate nel pomeriggio di ieri al termine di un’operazione antidroga condotta dalla Questura nel centro di Campobasso.

Secondo quanto ricostruito, i giovani – di nazionalità tunisina ed egiziana – sono stati fermati dalle volanti della Squadra Mobile della Polizia insieme alla Polizia locale mentre si trovavano nella zona di piazza Vittorio Emanuele. Alla vista degli agenti avrebbero tentato di disfarsi della cocaina, gettandola sull’asfalto. La sostanza è stata recuperata e sequestrata.

I sei sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio. Il minorenne, che avrebbe opposto resistenza durante i controlli, risulta segnalato anche per questo episodio. Nel corso dell’intervento sono state perquisite le aiuole della piazza e un bar della zona, nell’ambito di una più ampia attività di verifica.

L’operazione riporta l’attenzione su un’area del centro cittadino dove, da tempo, residenti e commercianti segnalano episodi ricorrenti di spaccio, risse e microcriminalità. Le forze dell’ordine parlano di monitoraggio costante e di interventi mirati per contrastare un fenomeno che negli ultimi mesi appare sempre più radicato.

Il blitz arriva a meno di 48 ore dal Consiglio comunale straordinario dedicato proprio ai temi della sicurezza urbana, della prevenzione delle tossicodipendenze e del decoro. L’aula ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna l’amministrazione su una serie di misure operative: potenziamento della videosorveglianza, istituzione di una cabina di regia presso il Comando di Polizia municipale, valutazione di un terzo turno dei vigili urbani, creazione di un Nucleo Anti-Degrado, censimento degli immobili sfitti nel centro storico e rafforzamento dell’illuminazione pubblica nelle zone più esposte.

Tra gli impegni assunti anche la disponibilità volontaria di sindaca, assessori e consiglieri a sottoporsi periodicamente a test antidroga e la richiesta alle forze dell’ordine di valutare il ritorno del “poliziotto di quartiere” come presidio di prossimità.