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Antonacci replica a Vaccaro: “Mai incompatibile, offensivo definirmi parte di una casta”

Il sindaco di Guglionesi Leo Antonacci interviene con una replica articolata alle recenti dichiarazioni del consigliere di opposizione Riccardo Vaccaro, respingendo le accuse di incompatibilità e rivendicando la correttezza del proprio operato amministrativo.

Antonacci chiarisce innanzitutto di non accettare che il confronto politico travalichi il piano istituzionale. «Essere tacciato di far parte di una “casta” politica – afferma – lo trovo particolarmente offensivo non solo nei miei confronti, ma verso quei sindaci che quotidianamente svolgono il proprio ruolo risolvendo problemi concreti delle comunità».

Nel merito delle contestazioni, il primo cittadino ricorda il proprio percorso politico e amministrativo, sottolineando di non essere mai stato coinvolto in procedimenti giudiziari. «In oltre vent’anni di militanza politica – scrive – non sono mai stato sfiorato da qualsivoglia procedura giudiziaria».

Antonacci torna poi sulla vicenda della presunta incompatibilità, oggetto anche di una richiesta di convocazione del Consiglio comunale. Secondo il sindaco, la discussione non avrebbe prodotto alcun esito perché «la richiesta è stata ritenuta improcedibile in quanto la casistica non è riconducibile alla mia persona».

Un passaggio centrale riguarda il procedimento avviato presso l’Autorità nazionale anticorruzione. Il sindaco precisa che l’istruttoria ANAC si sarebbe chiusa il 19 gennaio, prima delle modifiche statutarie dell’Unione dei Comuni, e che pertanto queste non inciderebbero in alcun modo sulla valutazione. «Il procedimento – chiarisce – non terrà conto dell’ultimo deliberato unionale, come invece viene fatto intendere».

Antonacci respinge inoltre l’ipotesi di un incremento del proprio compenso in Finmolise. «Mai ho ricoperto il ruolo di amministratore delegato – afferma – e mai ho percepito un euro in più di quello previsto per il presidente della società, dal 4 settembre 2024, giorno della mia nomina». Aggiunge di averlo chiarito direttamente nel corso dell’audizione davanti all’ANAC.

Secondo il sindaco, l’eventuale esclusione di profili di incompatibilità potrebbe derivare esclusivamente dalla natura non gestionale dell’incarico ricoperto in Finmolise e dalle dimissioni rassegnate dal Consiglio dell’Unione dei Comuni il 2 dicembre 2025, come previsto dallo statuto. «Resto in attesa con fiducia del pronunciamento dell’autorità competente», scrive, precisando che il compenso legato all’incarico regionale è stato sospeso in via prudenziale.

Antonacci conclude ribadendo la volontà di proseguire il mandato alla guida del Comune, indipendentemente dall’esito della vicenda. «Qualora venisse dichiarata un’incompatibilità – afferma – rimarrò sindaco di Guglionesi, mentre il territorio perderebbe un ruolo apicale regionale». E aggiunge: «Continuerò a lavorare convinto che la differenza, alla fine, la facciano solo i risultati conseguiti».