Tredicesime e rimborsi 730 che non sono stati ancora liquidati ai dipendenti di Atm “nonostante le buste paga”. Le fermate illegali su strade come la Bifernina di cui si attende la messa in sicurezza da anni per utenti e per gli stessi conducenti dei mezzi che, come nel caso di quelli alle dipendente della Sati, sono stati puniti per essersi rifiutati di utilizzarle. E poi ancora: il nuovo bando regionale per affidare il servizio pubblico di trasporto che la Regione vorrebbe affidare con due lotti, darlo, insomma, a due concessionarie e non, come chiedono sindacati e rappresentanti dei lavoratori, a una soltanto.
Sono alcune delle questione portate al tavolo della Regione Molise dove questa mattina si è tenuto un confronto tra il sottosegretario Vincenzo Niro (trasporti) e i sindacalisti della Faisa Cisal, Fit Cgil e Fit Cisl.
Mentre ai piani superiori di via Genova si discutevano le questioni irrisolte del trasporto pubblico, in strada una ventina di autisti, tra Sati e Atm per lo più, presidiava l’ingresso. Denunciano una carenza di controlli sui soldi pubblici “che puntualmente vengono dati dalla Regione ad Atm ma che nelle nostre tasche arrivano in ritardo”
Tra i lavoratori c’è anche Nicolino Scarano (Rsa Faisa Cisal) che abbiamo intervistato.
Nel frattempo sulla mancata erogazione della tredicesima mensilità ai dipendenti di Atm è inrtervenuta anche Uiltrasporti Molise parlando di situazione “grave e inaccettabile” e annuncia un presidio pubblico a Campobasso.
Secondo il sindacato, l’inadempienza “sta generando forte disagio economico e sociale tra i lavoratori e le lavoratrici”, oltre a “ledere diritti contrattualmente riconosciuti”. Una condizione che, viene sottolineato, coinvolge numerose famiglie e richiede un intervento immediato delle istituzioni competenti.
Per questo motivo la Uiltrasporti Molise ha proclamato un presidio sindacale per lunedì 12 gennaio 2026, dalle 10 alle 12, in piazza Prefettura, a Campobasso, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare risposte concrete.
In concomitanza con l’iniziativa, l’organizzazione sindacale ha anche richiesto formalmente un incontro urgente con il Prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo, per rappresentare direttamente le istanze dei lavoratori e illustrare nel dettaglio la vertenza.
“Confidiamo nella sensibilità e nell’attenzione delle istituzioni verso una problematica che coinvolge numerose famiglie del territorio – dichiarano i rappresentanti della Uiltrasporti Molise – e restiamo in attesa di un cortese e sollecito riscontro”.


