Trasporto pubblico locale, torna la gara a doppio lotto: i sindacati chiedono un confronto immediato
La pubblicazione del bando di gara per l’affidamento del Trasporto pubblico locale in Molise, articolato in due lotti, apre una fase che desta preoccupazione tra le organizzazioni sindacali del settore. A intervenire sono Faisa Cisal, Filt Cgil e Fit Cisl, che con una nota congiunta chiedono alla Regione un confronto immediato sull’impianto della procedura.
Secondo le sigle, la scelta di suddividere il servizio in due lotti rappresenta un passaggio delicato che incide direttamente sull’assetto complessivo del Tpl regionale e sulle condizioni di lavoro del personale coinvolto. I sindacati sottolineano che la gara, così come impostata, rischia di produrre effetti rilevanti sia sul piano occupazionale sia sulla qualità del servizio offerto ai cittadini.
Nel documento le organizzazioni affermano che “la definizione della gara a doppio lotto impone un approfondimento immediato sugli effetti che l’eventuale frammentazione del servizio potrebbe produrre in termini di tutele occupazionali, diritti contrattuali e continuità lavorativa”, evidenziando la necessità di un passaggio di confronto prima dell’avvio delle fasi operative.
Da ricordare come la Regione aveva impostato una gara su doppio lotto anche nella passata consiliatura Toma, ma in aula la legge venne affossata.
Faisa Cisal, Filt Cgil e Fit Cisl richiamano inoltre l’attenzione sulla salvaguardia dei livelli occupazionali e sull’applicazione uniforme del contratto collettivo nazionale, ribadendo che “qualsiasi processo di riorganizzazione del Tpl deve avere come punto fermo la tutela dei lavoratori e il mantenimento della qualità del servizio pubblico”.
Altro punto centrale riguarda il metodo. Le sigle segnalano che “l’assenza di un confronto strutturato con le parti sociali rischia di generare incertezza tra i dipendenti e di compromettere la stabilità di un settore già segnato da criticità croniche”, chiedendo alla Regione Molise di attivare un tavolo di discussione prima che l’iter della gara entri nella fase decisiva.
La presa di posizione dei sindacati si inserisce in un quadro più ampio di attenzione sul futuro del Trasporto pubblico locale molisano, considerato un servizio essenziale non solo per la mobilità, ma anche per la tenuta occupazionale e sociale del territorio. Le organizzazioni concludono sottolineando che “solo attraverso il dialogo e il coinvolgimento delle parti sociali è possibile costruire un sistema di Tpl sostenibile, equo e realmente funzionale alle esigenze della regione”.


