Tentato omicidio di Campodipietra, la vittima: “Sono cristiano e lo perdono”. Ma il suo aggressore non ha mai chiesto scusa
Dimesso dopo il brutale pestaggio del 14 gennaio scorso, il signor Antonio ha espresso parole di perdono nei confronti del suo giovane aggressore. Ma il 20enne, evaso due volte dai domiciliari il giorno del brutale pestaggio, non ha ancora mostrato segni di pentimento. E’ risultato incompatibile con la detenzione carceraria e si trova sotto stretta osservazione nel reparto di Psichiatria
“Sono cristiano e lo perdono”: sono le parole di Antonio, la vittima del brutale pestaggio avvenuto la sera del 14 gennaio scorso a Campodipietra.
Il 41enne, tornato a casa dopo otto giorni di cure in ospedale per la violenta aggressione da parte di un ragazzo di 20 anni, avrebbe riferito ad alcuni amici, come dice il sindaco Giuseppe Riccitelli, la sua volontà di perdonare l’aggressore che – almeno fino a questo momento – non ha mostrato segni di pentimento e non ha mai chiesto scusa.
Non l’ha fatto dopo l’arresto coi carabinieri (a loro volta minacciati di morte e picchiati nel tentativo di ammanettarlo), non l’ha fatto davanti al giudice avvalendosi della facoltà di non rispondere. Non l’ha fatto tramite il suo legale Silvio Tolesino.
Attualmente il 20enne si trova sotto stretta osservazione nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Cardarelli. L’amministrazione penitenziaria e l’autorità giudiziaria lo hanno evidentemente ritenuto incompatibile con la detenzione in carcere dove è rimasto appena un paio di giorni dopo l’arresto prima di essere trasferito nel nosocomio con una sorveglianza rafforzata.
Intanto la comunità campodipietrese è ancora sotto choc per l’accaduto. Sollevati per le dimissioni del signor Antonio, che ha riportato lesioni gravissime al volto e alle testa, sono tutti piuttosto turbati dalla consapevolezza che quanto successo alla vittima poteva capitare a chiunque di loro e anche perché, di questo ne è consapevole anche il 41enne, se al posto suo ci fosse stato qualcuno più fragile, con qualche problema di salute, un adolescente, una donna, un anziano, l’esito sarebbe stato probabilmente differente.
“Il sindaco di Campodipietra, Riccitelli, ha espresso orgoglio per la dignità dimostrata dal suo concittadino e ha assicurato che l’amministrazione comunale farà tutto il possibile affinché simili eventi incresciosi non accadano più”.


