Logo
Petacciato in festa per Sant’Antonio: quattro gruppi e un falò tengono viva la tradizione

Petacciato ha celebrato Sant’Antonio Abate con una giornata di festa che ha coinvolto l’intero paese. Venerdì 16 gennaio, la rievocazione storico-religiosa della tentazione del Santo ha riportato in strada musica, simboli e personaggi della tradizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità.

Per la prima volta la rievocazione ha visto quattro gruppi folkloristici (I Sant’Antonio Boys, Viva Sant’Antonio, La Brigata di Sant’Antonio e Li giuvn d lu Sant’Antonie) muoversi contemporaneamente nelle vie del centro e del territorio, portando la rappresentazione nei locali, nelle piazze e nei luoghi di ritrovo. Una presenza diffusa che ha trasformato Petacciato in un grande palcoscenico a cielo aperto, rafforzando il carattere collettivo e partecipato dell’evento.

Nel corso del pomeriggio e della sera, i gruppi hanno riproposto il racconto simbolico dell’eremitaggio di Sant’Antonio e delle tentazioni del male, superate grazie alla fede e alla forza della croce. Un intreccio di sacro e popolare che, come da tradizione, ha saputo coniugare il significato religioso con un clima di condivisione, allegria e identità comune.

Sant’Antonio Petacciato 2026

Tra le novità di questa edizione, il falò acceso in viale Pietravalle, nel cuore del paese, che ha rappresentato un ulteriore momento di aggregazione. Attorno al fuoco si sono ritrovate famiglie, cittadini e partecipanti, in un gesto simbolico che ha scaldato non solo la serata invernale, ma anche il senso di appartenenza di una comunità che continua a riconoscersi in questa tradizione secolare.

La presenza di quattro gruppi e l’introduzione del falò centrale hanno segnato un’edizione particolarmente partecipata della rievocazione di Sant’Antonio Abate, confermando la capacità di Petacciato di rinnovare i propri riti senza perdere il legame con le radici storiche e culturali del territorio.