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Balneazione, acque quasi tutte eccellenti ma piccoli segnali da non ignorare. Petacciato e Rio Vivo sotto osservazione

Il report Arpa 2025 fotografa una costa in buona salute, con tutti i punti monitorati entro i limiti di legge. Cala però la percentuale di acque classificate come eccellenti, mentre aumentano quelle “buone”. A Termoli resta aperto il nodo del depuratore portuale, Petacciato registra il peggioramento più evidente, Montenero e Campomarino si confermano stabili.

La fotografia che emerge dal Report Balneazione 2025 di Arpa Molise è nel complesso positiva: lungo la costa regionale la qualità delle acque resta alta, con tutti i punti monitorati che si collocano tra le classi “eccellente” e “buono”. Un dato che conferma la buona tenuta del litorale molisano, ma che allo stesso tempo segnala alcune lievi variazioni rispetto all’anno precedente, con un piccolo arretramento statistico della percentuale di acque classificate come eccellenti.

Il monitoraggio, condotto su 24 punti di campionamento corrispondenti a 35 aree di balneazione, ha analizzato per tutta la stagione estiva i principali indicatori di contaminazione fecale – Escherichia coli ed enterococchi intestinali – secondo il calendario previsto dalla normativa. I dati del 2025, sommati a quelli dei tre anni precedenti, hanno permesso di elaborare la nuova classificazione valida per la stagione 2026.

Nel confronto con il 2024 emerge che la quota di acque “eccellenti” scende dal 92 all’87 per cento, mentre cresce quella delle acque classificate come “buone”, passata dall’8 al 13 per cento. Nessuna area ricade nelle classi “sufficiente” o “scarsa”, ma Arpa evidenzia alcuni segnali che meritano attenzione, soprattutto in corrispondenza di specifici tratti di costa.

campomarino spiaggia estate 25

Campomarino: conferma piena, nessuna criticità
Nel comune di Campomarino tutti i campionamenti effettuati nel 2025 hanno dato esito conforme ai limiti di legge. I punti monitorati – tra Rio Salso, Lido dei Aviatori, via Francesco Crispi e l’area a sud del Biferno – risultano stabilmente in classe “eccellente”. Restano in vigore i divieti permanenti di balneazione nelle zone già note: entro 250 metri dalla foce del Biferno, nei pressi del porto turistico e alla foce del Saccione.

Termoli: qualità alta, ma attenzione al nodo depuratore
A Termoli il quadro è più articolato. Anche qui tutti i valori rilevati rientrano nei limiti normativi, ma la Regione ha formalmente chiesto al Comune di individuare soluzioni tecniche per ridurre l’impatto degli sfioratori di piena in caso di piogge intense, soprattutto nelle aree vicine all’impianto di depurazione del porto, in particolare lungo Lungomare Colombo.

I divieti permanenti di balneazione restano concentrati in prossimità delle foci dei torrenti (Sinarca, Rio Vivo, Sei Voci) e nell’area portuale. La maggior parte dei punti monitorati mantiene la classe “eccellente”, ma uno in particolare, Rio Vivo 3, scende in classe “buono”, segnalando un lieve peggioramento statistico rispetto al quadriennio precedente.

petacciato spiaggia libera spiaggia estate 25

Petacciato: il caso più delicato
È Petacciato il comune che mostra le variazioni più evidenti. Tutti i campionamenti risultano comunque conformi, ma Arpa segnala valori prossimi ai limiti in alcuni prelievi, comunicati alle autorità competenti come previsto dalla normativa.

Nella classificazione quadriennale, la “Marina di Petacciato” passa da “eccellente” a “buono”, sia per l’indicatore enterococchi sia per l’Escherichia coli. Un cambio di classe che non comporta rischi immediati per i bagnanti, ma che rappresenta un campanello d’allarme da monitorare. La Spiaggia Lucciole resta invece in classe “eccellente”. Confermati i divieti permanenti alla foce del torrente Tecchio e lungo il tratto di spiaggia interessato da sedimenti argillosi.

Montenero: situazione stabile
Anche a Montenero di Bisaccia tutti i punti monitorati – Lido Montebello, Viale Andrea Doria e area nord del porto turistico – si confermano in classe “eccellente”. Nessuna criticità rilevata, al netto dei consueti divieti permanenti in prossimità della foce del Trigno e dell’imboccatura del porto.

Report Arpa Balneazione – Microalghe: presenza minima, nessun rischio sanitario
Nel corso della stagione Arpa ha monitorato anche la presenza della microalga Ostreopsis ovata, potenzialmente dannosa per la salute. I controlli, effettuati a Campomarino, Cala Sveva a Termoli e Marina di Montenero, hanno rilevato la presenza dell’alga solo in tre occasioni tra agosto e settembre, con concentrazioni molto basse, lontane dalle soglie di allerta previste dalla normativa. Nessuna fase di emergenza è stata attivata.

Episodi anomali: niente pericoli
Nel report vengono ricostruiti anche alcuni episodi segnalati dai cittadini. A metà luglio, dopo una segnalazione di schiuma davanti al Castello di Termoli, i controlli non hanno rilevato alcuna anomalia. A metà agosto, invece, la colorazione anomala delle acque a nord di Termoli è stata attribuita a una fioritura stagionale della microalga Fibrocapsa japonica, già osservata negli anni passati, senza effetti tossici per l’uomo o per la fauna marina.

Stagione 2026: date ufficiali
Con delibera regionale del 29 dicembre 2025, la Giunta ha approvato il report Arpa sulla balneazione e fissato la durata della prossima stagione balneare: dal 1° maggio al 30 settembre 2026.