Niro: “Treni per Roma e Napoli ripartono da Bojano dal pomeriggio del 19 gennaio”
La stazione di Bojano sarà hub regionale al posto di Campobasso: il 19 gennaio le prime corse e il giorno seguente la presentazione del parco mezzi regionale con 10 nuovi treni elettrici pronti per entrare in funzione.
E’ confermata per il tardo pomeriggio del 19 gennaio la ripresa della circolazione ferroviaria da Bojano che diventerà hub di riferimento regionale per il trasporto su ferro al posto di Campobasso. Una buona notizia, ma solo a metà giacché il capoluogo di regione continuerà ad essere tagliato fuori dalle tratte seppur con un riferimento più prossimo rispetto a Isernia da dove sono partiti i treni per Roma e Napoli fino a questo momento.
Vincenzo Niro, sottosegretario alla presidenza della Giunta e delegato ai Trasporti per la Regione conferma la data del 19 per le prime corse “anche se, ufficialmente, si inizia il 20 gennaio mattina”.

Alla stazione di Bojano per l’occasione sarà organizzata una conferenza stampa per la presentazione del nuovo parco mezzi: “La Regione – dice ancora l’assessore – ha acquistato 10 treni elettrici e sono molto felice di questa scelta attenta e rispettosa per l’ambiente che vogliamo preservare”.
Ieri intanto in Regione c’è stata una riunione con Trenitalia (Gruppo FS) proprio in vista della riapertura delle tratte ferroviarie Bojano-Isernia-Napoli e Bojano-Isernia-Roma, percorsi per i quali gli utenti avevano avanzato alcune richieste a seguito delle osservazioni dell’utenza rispetto alle modifiche apportate e alle specifiche necessità segnalate sulla tratta Vairano-Campobasso, con transito per Venafro e Isernia.
Come già evidenziato nelle precedenti riunioni a Roma e nella sede di palazzo Vitale a Campobasso, la rimodulazione del servizio è stata già prevista e delineata. Tuttavia, a seguito dell’immediato recepimento della problematica da parte della struttura Trasporti della Regione Molise (oltre a Niro presente anche la dirigente del Servizio Dina Verrecchia), è stata organizzata una riunione per verificare la disponibilità di Trenitalia a riprogrammare alcune corse, scaturite dalle esigenze territoriali, nell’ottica dell’ottica della revisione in atto.
“Dobbiamo capire le esigenze degli utenti e come soddisfarle compatibilmente con le tracce autorizzate da Rfi e rispetto anche agli incroci con altre linee che vanno da Napoli a Roma e viceversa” ha detto Niro.
“Trenitalia – questo hanno detto dalla Regione a margone del vertice -, presente all’incontro in via Genova con il direttore regionale Molise e Campania Luca Zuccalà, ha accolto le richieste dell’utenza rimodulando l’offerta tra Vairano e Campobasso nelle fasce orarie richieste dei viaggiatori”.
Resta il nodo Campobasso, una stazione spenta da anni che a marzo del 2023 sarebbe dovuta tornare in attività e che invece, per un intervento ordinario di manutenzione fermo a Guardiaregia (e la perdita di 150 milioni di euro) non è utilizzabile.


