Logo
Evade i domiciliari due volte e fracassa il volto a un 41enne: arrestato a Campodipietra

Nel pomeriggio il primo tentativo di fuga, ricondotto al domicilio è evaso la seconda volta per andare al centro del paese dove ha aggredito brutalmente un 41enne del posto e dato in escandescenza. Ora è in carcere e la sua vittima in prognosi riservata. Domani mattina alle 11 fissato l’interrogatorio.

E’ arrivato in condizioni gravi al Pronto Soccorso di Campobasso il 41enne di Campodipietra aggredito brutalmente ieri sera da un 20enne di Avezzano.
Il giovane era evaso dai domiciliari nel pomeriggio, ma era stato rintracciato sulla statale 645 dai carabinieri e ricondotto al suo domicilio “su disposizione dell’autorità giudiziaria” come scrivono i militari. Ha violato la misura cautelare una seconda volta dirigendosi, stavolta, al centro del paese.

Ed è qui, in piazza della Rimembranza, che ha scatenato la sua rabbia danneggiando auto in sosta, inveendo contro i passanti, sputando ovunque fino a prendere a calci e pugni la vittima colpita con una tale brutalità da rimanere priva di conoscenza a terra.

Allertati, sono arrivati i carabinieri della sezione Radiomobile che hanno prima soccorso il 41enne (portato in codice rosso all’ospedale Cardarelli) e poi rintracciato l’aggressore all’interno dell’abitazione della vittima “dove si era introdotto arbitrariamente”.

I carabinieri raccontano che allo loro vista “il giovane è andato in escandescenza, proferendo minacce di morte e scagliandosi con violenza contro i militari e opponendo una strenua resistenza fisica nel tentativo di sottrarsi al controllo”.

Insomma, non è stato facile immobilizzarlo “e, terminate le formalità di rito, il soggetto è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Campobasso a disposizione dell’Autorità Giudiziaria” leggiamo nel comunicato della Compagnia di Campobasso.

L’adozione della nuova misura cautelare è stata possibile perché c’è stato un aggravamento rispetto alla ‘semplice’ evasione che non prevede custodia cautelare in carcere (l’arresto è facoltativo) a meno che, come in questo caso, non lo disponga un giudice su proposta del pubblico ministero.

Il 20enne è difeso dall’avvocato Silvio Tolesino: lesioni gravi (o gravissime) l’accusa a suo carico (oltre a minacce e  resistenza a pubblico ufficiale).

Domani mattina alle 11 sarà interrogato in carcere dove potrà eventualmente anche spiegare perché ha usato una tale violenza, apparentemente senza alcuna ragione, contro un estraneo.