Corte dei Conti invasa dal fumo, tre persone bloccate all’interno evacuate con l’autoscala dei pompieri
A causa di un incendio, partito probabilmente dalla centralina dell’ascensore, il fumo ha invaso stanze e corridoi degli uffici della magistratura contabile. Via Garibaldi è rimasta chiusa al traffico e tre persone sono state evacuate dai piani alti con un’autoscala dei vigili del fuoco
Poco prima delle 9 del mattino è stato dato l’allarme perché c’era moltissimo fumo tra stanze e corridoi della Corte dei Conti del Molise, a Campobasso. Gli uffici di via Garibaldi erano già aperti a quell’ora e tre persone erano rimaste bloccate ai piani alti dello stabile in attesa di essere soccorse.
Sono stati momenti di grande apprensione quelli vissuti stamattina in città: la strada alle spalle della centralissima via Mazzini è stata chiusa e il traffico deviato, grazie alla presenza degli agenti della Municipale, per consentire ai pompieri – impegnati con quattro squadre (due Autopompa Serbatoio, un’autoscala e un mezzo con materiali di autoprotezione) – di svolgere le operazioni di evacuazione, ispezione e messa in sicurezza.
Il timore più grande è che, oltre ai tre dipendenti evacuati con l’uso di un’autoscala dal cortile interno alla Corte dei Conti, ci potessero essere feriti o intossicati. Ambulanze del 118 erano già pronte per partire, ma da quello che riferiscono dal centralino nessun mezzo si è mosso in direzione dell’ospedale.

Solo il sopralluogo dei Vigili del fuoco per la ricerca di eventuali dispersi ha potuto escludere che all’appello mancasse qualcuno.
Adesso bisognerà capire cosa abbia generato l’incendio le cui cause restano al momento ignote. Le ipotesi sono tutte aperte, la più plausibile è che si sia generata una prima scintilla dalla centralina dell’ascensore.
L’edificio, del resto, ha i suoi anni, tanto che si è già concluso da oltre un anno l’iter per la vendita – o meglio, l’alienazione – della scuola comunale di via D’Amato destinata a diventare la nuova sede degli uffici della magistratura contabile che ha offerto 1.624.000 euro per l’acquisto della ex Nina Guerrizio da abbattere e ricostruire


