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Capodanno, Befana, torcia, Arena e teatro: gli eventi del 2025 e quelli che verranno. Barile: “Termoli ha sete di cultura”

Quando manca poco alla fine del 2025 e all’arrivo del nuovo anno, il vice sindaco Michele Barile ripercorre il 12 mesi di eventi in città con uno sguardo lungo a quelli che verranno: per chiudere il Capodanno in piazza e per aprire il nuovo anno l’arrivo della Torcia olimpica. E poi Arena del Mare, teatro ed eventi: “I termolesi hanno sete di cultura”

Il Capodanno 2026 sarà unico e irripetibile per la città di Termoli. Se l’evento di chiusura è un appuntamento ormai consueto, atteso e apprezzato, quello del 1° gennaio di questo 2026 sarà qualcosa di unico e particolare perché nella città adriatica arriverà la fiamma olimpica che sta segnando il percorso verso l’apertura dei Giochi Invernali 2026 di Milano – Cortina.

Con una intervista 24 ore prima dell’ultimo dell’anno, il vice sindaco Michele Barile racconta gli eventi in città lungo tutti i prossimi 12 mesi e quelli che ci sono stati lungo l’arco del 2025. A partire da quello che chiude e quello che aprirà.

La notte di San Silvestro sarà all’insegna della musica e della dance degli anni ’90 grazie alla musica di dj Alex Disalle, Andrea Desiato, Rocco Ramos e Roberto Di Blasio e la partecipazione della dj Giada Brincè. Sarà una lunga festa che si aprirà alle 22 per terminare ben oltre la mezzanotte, almeno fino alle 2 del mattino lungo Corso Nazionale con il palco già allestito che guarda appunto alla via del passeggio.
“Da diversi anni proponiamo il Capodanno in piazza che mette d’accordo tutti, è la festa per tutte le età e permette di far ballare e divertirsi grandi e piccini perché è un prodotto che non è selettivo. Quest’anno l’abbiamo realizzato con Antonellina Ribuoli e tutt lo staff del Notti Selvagge, speriamo che le temperature anche se rigide possano far ballare tanti“.

Capodanno in piazza termoli 2026

Se nella mattinata di giovedì ci sarà il consueto tuffo delle 12 per celebrare il nuovo anno, con i temerari che sfideranno il freddo e le temperature in calo per il primissimo bagno nell’Adriatico del nuovo anno, la novità ci sarà nel pomeriggio quando nella città adriatica arriverà la fiamma olimpica che seguirà il suo lungo percorso che la porterà poi a febbraio allo stadio San Siro di Milano per la cerimonia ufficiale di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.

tuffo capodanno

Con un percorso di un chilometro ad anello da piazza Monumento, passando per il Corso, il borgo e per finire di nuovo in piazza, cinque tedofori scelti con una selezione, avranno il privilegio di stringere tra le mani il sacro fuoco di Olimpia, dove è stato acceso il 26 novembre scorso, e arriverà poi a Campobasso nel tardo pomeriggio del 1° gennaio.

“L’organizzazione è stata categorica – ha rivelato il vice sindaco – si partirà alle 16.42 per arrivare alle 17.21, poi la torcia partirà alla volta di Campobasso. Seppur con tempi inflessibili, sarà un onore per la nostra città per il valore dello sport e delle Olimpiadi e per la ribalta nazionale che ancora una volta vedrà Termoli al centro di un evento di ampio respiro anche grazie alle interazioni social”.

E proprio sulla scia della centralità di Termoli nell’ultimo anno e in quello che verranno si inseriscono gli eventi svolti e in programma: Comics, Arena del Mare, Alta Marea Festival. Appuntamenti culturali che hanno proiettato la città adriatica nell’interesse culturale di tutta la nazionale non sono durante il periodo estivo ma anche delle altre stagioni con particolare attenzione, ovviamente, ai mesi di giugno, luglio ed agosto quando il pubblico aumenta grazie alla presenza massiccia di turisti.

I nomi di richiamo tra musica e teatro – Gigi D’Alessio, Stefano Fresi, Alessandra Amoroso, Enrico Brignano, Le Vibrazioni, Stefano De Martino e gli ospiti del Termoli Comics – hanno portato grande affluenza e al tempo stesso con le date zero dei tour gli artisti hanno potuto alloggiare in città per almeno una settimana, con lo staff e i tecnici. “In questo modo la città è stata vissuta e c’è movimento con le persone che alloggiano così il nostro territorio ne beneficia”.

Lo sguardo è già in avanti, all’estate che verrà e al ricco programma di eventi che vedrà di nuovo al centro l’Arena del Mare, “per il concerto di Geolier la capienza verrà aumentata, mentre per gli altri appuntamenti rimarrà di 6500 posti. L’Arena del Mare è ormai una realtà per la città e anche per il territorio ed è una idea illuminata perché una ricchezza, proietta la città anche a livello nazionale con gli ospiti che scelgono di aprire qui i tour e anche per quelli che fanno una data, rilanciando la città sui social. Per il prossimo anno lavoreremo a meno eventi, ma che possano riempire lo spazio.

Per Termoli è un ricchezza, questa città ha sete di cultura, sia in giovani sia gli adulti hanno fame di cultura e con il teatro che sorgerà all’ex Nautico vogliamo dare un polo culturale a tutti, continuando anche a lavorare nel Teatro Verde che seppur con i suoi 1650 posti rimane un luogo culturale in estate. Lavoreremo anche con gli operatori portuali per organizzare al meglio il porto senza intralciarli e troveremo altri parcheggi. Termoli ha le potenzialità e dobbiamo lavorare per questo, siamo già al lavoro ma nel 2026 faremo di più”.