Trignina, Spina: “Potenziamento vitale per il Molise e per la competitività delle imprese”
La partecipazione della Camera di Commercio del Molise al tavolo tecnico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla SS 650 “Trignina” ha portato al centro della discussione una posizione chiara: il potenziamento dell’arteria non è soltanto un tema di sicurezza, ma un fattore strategico per la sopravvivenza e lo sviluppo del tessuto produttivo regionale.
All’incontro — il secondo del tavolo tecnico permanente convocato dal vicepremier e ministro Matteo Salvini — erano presenti MIT, Regioni, ANAS, le Camere di commercio dell’area Adriatico–Tirrenica e Uniontrasporti, autrice del documento tecnico che analizza il ruolo della Trignina nei flussi economici tra Abruzzo, Molise, Lazio e Campania. Il rapporto individua un bacino di circa 320mila imprese e un export complessivo di oltre 28 miliardi di euro, con distretti industriali fortemente dipendenti dall’efficienza della SS 650.
Da qui l’intervento del presidente camerale Paolo Spina, che ha richiamato con nettezza la portata strategica dell’infrastruttura: «La Trignina è un’infrastruttura vitale per il Molise. Il tempo è un fattore competitivo decisivo: al di là della messa in sicurezza, indispensabile per tutelare le persone, il potenziamento serve anche a garantire la sopravvivenza delle imprese».
Spina ha sottolineato come la qualità della mobilità incida direttamente su filiere e distretti produttivi, soprattutto nelle aree interne. «Non possiamo ricondurre tutto alla massa critica: alle imprese interessa avere un livello minimo e adeguato di prestazioni infrastrutturali, in linea con i territori più popolati e industrializzati. Solo così possiamo mantenere competitività e opportunità di sviluppo per tutto il corridoio Adriatico–Tirrenico».
Il tavolo tecnico conferma la volontà del MIT e di ANAS — con il coinvolgimento del sistema camerale — di lavorare a un percorso condiviso per aggiornare, mettere in sicurezza e potenziare una delle arterie più strategiche per l’economia del Centro-Sud.


