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Simulato un terremoto 5.3: maxi esercitazione nazionale dei Vigili del Fuoco con AI e QR Code

Nella prima settimana di novembre Civitacampomarano è stata teatro di una grande esercitazione nazionale dei Vigili del Fuoco del Molise, dedicata all’ipotesi di un terremoto con magnitudo 5.3. Un test operativo su larga scala, pensato per verificare la capacità di risposta del sistema di Colonna Mobile del Corpo Nazionale, cioè il meccanismo che consente di mobilitare rapidamente mezzi e personale specializzato anche da altre regioni in caso di emergenze gravi.

Per cinque giorni circa 200 unità dei Comandi di Campobasso e Isernia hanno operato sul territorio, organizzate in diversi moduli d’intervento. Lo scenario simulato prevedeva edifici danneggiati, vittime da individuare e soccorrere, criticità logistiche e la necessità di coordinare più funzioni di soccorso in contemporanea.

Come avverrebbe in un’emergenza reale, sul posto è stato allestito il PCA – Posto di Comando Avanzato, tramite l’Unità di Comando Locale dei Vigili del Fuoco, in collegamento con il Centro Operativo Comunale. Il sindaco Paolo Manuele, il personale dell’ufficio tecnico e i Carabinieri hanno preso parte alle attività, insieme alla Prefettura di Campobasso, coinvolta nel sistema di allertamento e coordinamento.

Esercitare terremoto vigili del fuoco

Nel corso dell’esercitazione sono state simulate operazioni di ricerca e recupero di persone sotto le macerie (Urban Search and Rescue), interventi in luoghi non accessibili con tecniche speleo-alpinistiche, recupero di sorgenti radioattive secondo i protocolli NBCR, soccorso in aree fluviali e interventi di contenimento di movimenti franosi. Una parte è stata dedicata anche alla protezione e messa in sicurezza delle opere d’arte, in un territorio che conserva importanti testimonianze storiche.

Particolare rilievo ha avuto l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per generare scenari di crollo mostrati tramite QR code sugli edifici, uno strumento utile per l’addestramento alla valutazione dei danni e alla ricerca delle vittime. Fondamentale la presenza di figuranti dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato e dell’ODV Sant’Antonio ETS di Guglionesi, che hanno interpretato la popolazione colpita, consentendo di simulare anche la gestione del rapporto diretto tra soccorritori e cittadini.

Esercitare terremoto vigili del fuoco

Alla giornata conclusiva ha partecipato il Prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo, che ha assistito a una simulazione di recupero e tutela dei beni culturali.

L’esercitazione ha confermato la particolare idoneità di Civitacampomarano come scenario operativo per attività di protezione civile e ha rappresentato un momento di verifica e coordinamento tra Vigili del Fuoco, istituzioni e sistemi di soccorso, con l’obiettivo di rendere la risposta alle emergenze sempre più rapida, coordinata ed efficace.

Esercitare terremoto vigili del fuoco