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Scuola, educare all’empatia, ai sentimenti, alla sessualità: il Molise vuole portare in Parlamento la sua proposta di legge

I consiglieri regionali Alessandra Salvatore, Micaela Fanelli, Vittorino Facciolla (Partito Democratico), Roberto Gravina e Angelo Primiani (M5S) hanno elaborato una proposta legislativa da presentare, col sostegno bipartisan dell’intera assemblea legislativa molisana, alla Camera dei Deputati. Saranno raccolte anche firme tra i cittadini

Domani mattina, sabato 15 novembre, alle ore 10 e 30 nella biblioteca del Consiglio regionale del Molise, a Campobasso, sarà illustrato il contenuto di un nuova Proposta di legge regionale da presentare alla Camera dei Deputati e intitolata: “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione all’empatia, alla gestione dei sentimenti, all’affettività ed alla sessualità”.

L’iniziativa dei consiglieri regionali Alessandra Salvatore, Micaela Fanelli, Vittorino Facciolla (per il Partito Democratico), Roberto Gravina e Angelo Primiani (per Movimento 5 Stelle) sarà accompagnata anche da una raccolta firme tra i cittadini, secondo i tempi e i modi delle proposte di legge di iniziativa popolare.

Salvatore, Facciolla, Fanelliprimiani gravina

Le sottoscrizioni dovrebbero andare a rafforzare il sostegno alla PdL che sta raccogliendo consensi tra autorevoli esponenti politici di ogni schieramento e anche nel mondo della scuola. L’auspicio dei cinque consiglieri è quello, infatti, di poter portare in Parlamento una proposta che arrivi dall’intera Assemblea regionale e non solamente dalla minoranza dell’area progressista.   

L’obiettivo è quello di far inserire tra le materie curriculari in tutte le scuole, di ogni ordine e grado, l’educazione all’empatia e alla gestione dei sentimenti e, solo per le scuole secondarie di secondo grado, anche alla sessualità e all’affettività. Sono già diverse le proposte di legge presentate in Parlamento sull’educazione sessuo-affettiva, ma la Pdl che i proponenti sperano possa arrivare in Parlamento dal Molise è diversa perché parla più in generale di contrasto a ogni forma di violenza e discriminazioni così spesso giustificate proprio dalle differenze, in primis quelle di genere.

Si tratta di temi di cui si sta discutendo molto nelle ultime settimane specie in relazione al dibattito sul disegno di legge del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara sul consenso informato che in prima battuta vietava l’insegnamento dell’educazione sessuale alle medie.  A inizio settimana la Lega ha proposto un emendamento per correggere il tiro precisando però che, così come per le scuole  superiori, i genitori firmino un consenso preventivo dopo essere stati informati sui temi che saranno affrontati e il materiale didattico che verrà utilizzato. Resta il divieto per le scuole dell’infanzia e per le elementari.

Copia_DocPrincipale_PDL_Educazione_all_empatia