Tunnel di Termoli, entro 90 giorni il Comune dovrà proporre un risarcimento alla ditta
Il Tar impone al Comune di Termoli di fare un’offerta alla De Francesco per la revoca dell’appalto del tunnel
Il Comune di Termoli dovrà fare un’offerta di risarcimento alla De Francesco Costruzioni entro 90 giorni per la vicenda della revoca dell’aggiudicazione dell’appalto per l’opera comunemente conosciuta come Tunnel di Termoli. Lo ha stabilito il Tar con un atto ufficiale che porta la data di oggi 10 novembre e che segue la sentenza pubblicata il 4 novembre.
La decisione riguarda il project financing del tunnel, aggiudicato durante l’amministrazione guidata da Angelo Sbrocca. Un’opera di cui si discusse di anni: con 5 milioni di contributi pubblici e altri fondi privati, si era giunti a un progetto da quasi 20 milioni di euro che però è sempre rimasto sulla carta.
Prevedeva oltre al passante che avrebbe dovuto collegare via Roma con via Cristoforo Colombo, passando sottoterra fra il Borgo vecchio e corso Nazionale, un grande parcheggio multipiano sotterraneo, un teatro vista mare e altre opere annesse. Il progetto fu lungamente contestato, tanto legalmente quanto politicamente, con i comitati creati ad hoc che chiesero senza successo un referendum da sottoporre al giudizio dei residenti. Col cambio di Amministrazione e la vittoria del centrodestra alle Comunali del 2019, l’opera è finita in soffitta. Oggi di quell’idea resta ben poco, se non il parcheggio multipiano e il rifacimento di piazza Sant’Antonio e Pozzo Dolce, con un progetto diverso.
Pochi mesi fa infatti, l’aggiudicazione del project financing del Tunnel di Termoli è stata revocata dall’amministrazione attualmente in carica guidata dal sindaco Nico Balice. La società De Francesco aveva contestato la decisione decidendo di ricorrere alla giustizia amministrativa. Il Tar ha riconosciuto che il Comune poteva procedere alla revoca, ma ha stabilito che l’impresa ha diritto a un risarcimento per il danno subito.
La sentenza sul risarcimento legata alla revoca del Tunnel di Termoli non definisce una cifra, ma indica i criteri a cui l’amministrazione dovrà attenersi per formulare una proposta economica «coerente». Tale proposta dovrà essere inviata alla società entro novanta giorni. La ditta potrà accettare o contestare l’offerta.
Una volta formulata e definita l’eventuale intesa, il Comune dovrà comunicarne gli esiti all’Agenzia delle Entrate per gli adempimenti fiscali.


