Ecco come saranno bagno hi-tech e libreria a Castellara. In paese diversi cantieri aperti con i fondi PINQuA
Dalla villa comunale alla zona Case Fiat, dal Belvedere a Santa Margherita: i fondi PINQuA del PNRR stanno ridisegnando diversi spazi pubblici di Guglionesi. Bagno autopulente, libreria tecnologica, area giochi, dog park e passeggiata panoramica. Ecco le immagini e come diventeranno i nuovi interventi. Resta accesa la discussione sul bagno di Castellara.
Piccoli ma significativi cambiamenti, a Guglionesi, grazie agli interventi finanziati dal PINQuA – Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare, una delle linee PNRR dedicate alla vivibilità e all’inclusione negli spazi pubblici. Il piano interessa zone diverse del paese e segue un’idea chiara: rendere gli spazi collettivi più accessibili, moderni e fruibili da bambini, famiglie, anziani e persone con disabilità. Le immagini raccolte nelle ultime ore mostrano con precisione come diventeranno i nuovi interventi.
Il primo colpo d’occhio arriva dal Belvedere. Sotto la balconata panoramica è in corso la realizzazione della nuova passeggiata in alluminio, un camminamento sospeso che si adagia sulla pendenza del costone e offre una vista aperta sulla vallata. La struttura, modulare e rialzata, procede già per un tratto consistente, mentre la parte successiva resta tracciata in attesa di ulteriori risorse economiche. L’obiettivo è completare il percorso fino al centro abitato, trasformandolo in uno dei simboli della Guglionesi che guarda al futuro senza perdere il legame con il paesaggio storico.
Un’altra zona interessata è quella delle Case Fiat, dove la nuova area giochi sta prendendo forma. Scivoli, altalene, castelli multi-attività e pavimentazioni antitrauma sono stati installati. Le strutture sono moderne e colorate, progettate per essere sicure e inclusive, e si affiancano agli spazi di sosta e alla predisposizione per le postazioni di ricarica per le biciclette elettriche. È uno dei cantieri più attesi dalle famiglie, che da tempo chiedevano un intervento complessivo in questo quadrante del paese.
C’è poi la discussa questione del del bagno hi-tech che verrà installato a Castellara. Il modulo, compatto e lineare, è lontanissimo dall’immaginario del “vecchio bagno pubblico”: la struttura ha una grafica verde su fondo chiaro, porte standard accessibili a tutti e un sistema interno di autolavaggio e sanificazione automatica pensato per garantire igiene costante e utilizzo sicuro. Si tratta di un modello ormai diffuso in molte città italiane e scelto per la sua funzionalità e durabilità. L’amministrazione, dopo le osservazioni dei cittadini, ha già modificato la collocazione spostandolo sul retro della villa comunale, in una posizione più discreta rispetto al progetto originale.

A poca distanza sorgerà la libreria all’aperto, uno degli elementi più innovativi del pacchetto PINQuA. E’ una struttura dal design contemporaneo (in foto sotto una libreria già realizzata dalla De Maioribus di Santa Croce di Magliano, la stessa che in appalto i lavori di Guglionesi), una sorta di pensilina verde scuro con pannelli traforati che filtrano la luce e creano un ambiente riparato ma aperto, con tavoli e sedute integrate in legno chiaro.
La piattaforma dedicata e la predisposizione per wi-fi e ricarica dispositivi fanno intuire l’intento: offrire un luogo moderno dove leggere, studiare, fermarsi a lavorare o semplicemente trascorrere del tempo. Un micro-spazio urbano nuovo per Guglionesi, con un linguaggio estetico che richiama gli arredi delle città più avanzate.
Un intervento molto atteso riguarda anche il quartiere di Santa Margherita, dove è in corso la realizzazione del nuovo dog park, che permetterà ai proprietari di cani di avere finalmente uno spazio dedicato e regolamentato per la sgambatura. È un tassello che completa la filosofia del progetto, centrato su servizi diffusi e su una maggiore cura delle aree periferiche.
Per quanto riguarda la villa comunale di Castellara, gli interventi non si limitano al bagno e alla libreria. Sono previste anche due panchine moderne con punti di ricarica wi-fi. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è “migliorare la fruibilità senza alterare la struttura storica”, restituendo alla villa un aspetto più contemporaneo.

La polemica, al momento, resta concentrata quasi esclusivamente sul bagno hi-tech. Una posizione netta, spesso aspra, che però non ha accompagnato altre criticità storiche della villa. Castellara, negli ultimi anni, è diventata un luogo sempre meno curato: le aiuole colorate e profumate che un tempo caratterizzavano il giardino sono scomparse, e l’area è oggi segnata da scarsa manutenzione e dall’assenza di controlli, con cani lasciati liberi di correre e fare i propri bisogni senza che siano raccolti. È un paradosso evidente: il dibattito pubblico si è acceso su un intervento puntuale, mentre non si è mai sviluppata una riflessione collettiva sulla perdita progressiva di ordine, decoro e qualità dello spazio. Ed è proprio qui che si gioca la sfida più complessa: riportare Castellara a una condizione di cura quotidiana, indipendentemente dai singoli progetti, costruendo una visione condivisa di quello che dovrebbe tornare a essere il giardino simbolo di Guglionesi.









