Due leggi regionali per anziani e caregiver. Passarelli: “Così rispondiamo ai bisogni degli invisibili”
Approvate in Consiglio regionale due norme volute dalla consigliera delegata alle Politiche sociali Stefania Passarelli: promuovono l’invecchiamento attivo e il sostegno ai familiari che si prendono cura dei propri cari. Investimenti, rete territoriale e fondi europei per non restare sulla carta.
Due leggi approvate nello stesso giorno, con un filo rosso che le unisce: dare voce e dignità a chi troppo spesso resta ai margini delle politiche pubbliche. Il Consiglio regionale del Molise ha votato oggi due importanti provvedimenti proposti dalla consigliera Stefania Passarelli, delegata alle Politiche Sociali: la legge sull’invecchiamento attivo e quella sul riconoscimento del caregiver familiare.
“Si tratta di risposte concrete ai bisogni di due categorie spesso invisibili: i nostri anziani e i caregiver, veri angeli dell’accudimento”, scrive Passarelli in una nota, rivendicando il percorso politico intrapreso con il sostegno del presidente Francesco Roberti. Entrambe le leggi nascono dall’ascolto delle necessità emerse nel primo anno di mandato, e sono pensate per non restare solo sulla carta.
La prima legge, dedicata alla promozione dell’invecchiamento attivo e della buona salute, colma un vuoto normativo di lungo corso. “Tante promesse della politica sono rimaste inascoltate. Oggi abbiamo una legge organica, fondata su dati oggettivi: la crescita della popolazione anziana, l’assenza di un impianto normativo specifico, i numeri che raccontano la realtà del nostro territorio”, afferma la consigliera. Il Molise è tra le regioni più anziane d’Italia, con un indice di vecchiaia tra i più alti, ma finora mancava una strategia organica.
La norma riconosce il valore delle persone anziane come risorsa per la comunità: esperienza, relazioni, conoscenze che devono essere valorizzate. “Invecchiare non significa isolamento o perdita di dignità”, sottolinea Passarelli. Il provvedimento prevede la creazione di un Piano triennale integrato, che coinvolge Comuni, Asrem, Ats, sindacati, Terzo Settore, scuole e università. I settori interessati spaziano dalla prevenzione delle fragilità all’educazione digitale, dalla formazione permanente al turismo, cultura, sport e volontariato. Sarà istituita anche una Consulta regionale per l’invecchiamento attivo, con il coinvolgimento diretto delle persone anziane nei processi decisionali.
Non mancano le risorse: la legge parte con una dotazione finanziaria iniziale già stanziata e prevede un impegno economico di oltre 600mila euro da entrate certe, a riprova della volontà di attuarla pienamente. L’obiettivo, ribadisce Passarelli, è duplice: migliorare la qualità della vita degli anziani e alleggerire la pressione sul sistema socio-sanitario.
Intimamente connessa a questa legge è la seconda norma, dedicata al riconoscimento del caregiver familiare. Anche questa approvata oggi, mira a restituire dignità a donne e uomini che ogni giorno si prendono cura dei propri cari non autosufficienti, spesso in silenzio e senza tutele.
“Un traguardo importante, riconosciuto anche da parte della minoranza consiliare”, afferma la delegata al Welfare. La legge definisce il caregiver come risorsa sociale fondamentale, prevedendo il suo riconoscimento, il sostegno economico e l’inserimento in una rete territoriale di supporto. Sono già disponibili i fondi per l’immediata attuazione, grazie a una dotazione di 800mila euro per il biennio 2026-2027, stanziati attraverso il Programma regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo 2021-2027. Risorse europee e statali già allocate nel bilancio regionale.
“È un provvedimento storico – aggiunge Passarelli – perché restituisce, almeno in parte, l’attenzione che i caregiver meritano, e dimostra che la politica può essere vicina alle preoccupazioni di centinaia di famiglie”. Dopo la legge sull’agricoltura sociale e la riforma del Piano sociale regionale 2025-2027, queste due leggi rappresentano – conclude la consigliera – “un altro passo concreto nella costruzione di un welfare moderno, vicino, umano”.


