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“Il coraggio di dire basta”: gli alunni della Montini portano a Campobasso l’idea della Giornata della Lentezza

Il progetto “Parole che fermano il tempo”, realizzato dagli alunni della 5ªD della Scuola Primaria “Giovanni Paolo II” dell’Istituto Comprensivo Montini, diventa un esempio concreto di come la lettura possa trasformarsi in partecipazione civica. Sabato 15 novembre alle 9, nella libreria Risguardi di Campobasso, la classe parteciperà al contest nazionale “Io leggo perché 2025”, dedicato quest’anno al tema “Apri un libro, inizia la festa!”.

Il percorso nasce dal Premio Letterario “Sergio Zarrilli – Raccontiamo… il coraggio”, vinto lo scorso anno dagli alunni con il racconto “Il coraggio di dire basta!”. La storia, ispirata alle giornate frenetiche che vivono anche i bambini, ha per protagonista un bambino, Michele, che insieme ai compagni trova la forza di chiedere alla sindaca di istituire una Giornata della Lentezza per “restituire spazio ai sogni, alle relazioni e alle cose semplici”.

Quella che sembrava solo una fantasia narrativa si è presto trasformata in realtà. Gli alunni si sono presentati davvero davanti a Palazzo San Giorgio, hanno interpretato la loro serenata rap come nel racconto e la sindaca, colpita dal loro entusiasmo, ha accolto la proposta annunciando l’istituzione ufficiale della Giornata della Lentezza il 20 dicembre, data della scomparsa del dottor Sergio Zarrilli, pediatra molisano da sempre vicino ai progetti dedicati alla lettura.

Nel corso dell’incontro di sabato i bambini ripercorreranno questo viaggio con letture, riflessioni e la nuova esecuzione della serenata rap che rappresenta, a tutti gli effetti, il simbolo del loro messaggio: la lentezza come valore da riscoprire. Ad accompagnare la presentazione, due alunne del percorso musicale della scuola eseguiranno dal vivo “Only Time” di Enya, scelta come colonna sonora dell’iniziativa per evocare il tempo che scorre con calma, consapevolezza e attenzione agli altri.