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Arrestata la banda della Marmotta: ha fatto esplodere diversi bancomat in Basso Molise

I Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso, coordinati dalla Procura della Repubblica di Larino, hanno eseguito diverse ordinanze nei confronti di persone residenti fuori regione ritenute responsabili di alcuni degli assalti ai bancomat messi a segno negli ultimi mesi.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso, coordinati dalla Procura della Repubblica di Larino, hanno sgominato una organizzazione criminale  dedita ai colpi esplosivi nei bancomat e nei postamat con la tecnica della ‘marmotta’. Questa mattina all’alba sono state eseguite le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Larino nei confronti di diversi soggetti nella provincia di Foggia ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere finalizzata al furto aggravato presso sportelli bancomat. I dettagli dell’operazione saranno illustrati alle 13 e 30 in una conferenza stampa presso il comando carabinieri di Campobasso, con la partecipazione della procuratrice di Larino Elvita Antonelli.

Solo il 13 settembre scorso era stato fatto saltare in aria lo sportello della Bcc in via Corsica a Termoli con tecnica dinamitarda. Il bancomat è stato completamente divelto e i responsabili erano fuggiti con un bottino di circa 40mila euro. Era stato l’ultimo, in ordine di tempo, di una lunga serie di assalti avvenuto nel 2025 in Basso Molise: tra febbraio e agosto colpi analoghi hanno interessato sportelli a Santa Croce di Magliano, Portocannone, San Martino in Pensilis, San Felice del Molise, Petacciato, San Giacomo degli Schiavoni e Larino, tutti con esplosioni notturne e ingenti danni.

Secondo quanto emerso, l’organizzazione avrebbe agito anche in Basso Molise, dove negli ultimi mesi si sono verificati diversi colpi: il furto al Postamat di Petacciato, l’assalto allo sportello Postamat di San Giacomo degli Schiavoni e l’esplosione ai danni del bancomat di via Corsica a Termoli, episodi che avevano destato forte preoccupazione nelle comunità locali. Da verificare se gli arresti sono collegati a questi colpi o ad altri simili. Le modalità dei colpi — rapide incursioni notturne, ingenti danni strutturali e fuga in pochi minuti — presentano analogie con le azioni attribuite al gruppo oggi arrestato.

I dettagli dell’operazione, compresi i collegamenti investigativi con i furti avvenuti nel Basso Molise, saranno illustrati durante la conferenza stampa prevista alle 13.30 presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Campobasso.