Acqua molisana alla Puglia, il vicepremier Tajani: “Sono arrivati i finanziamenti”
Ieri a Bari, dove è in corso la campagna elettorale per le regionali, l’annuncio del vicepremier e segretario di Forza Italia sul progetto di interconnessione tra la diga del Liscione e quella di Occhito. La Puglia ha dichiarato l’emergenza idrica. Intanto il segretario di Sinistra italiana Notarangelo attacca Roberti e il centrodestra “che tace”
Lunedì scorso il vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani, parlando dal palco di Bari per il comizio dei leader del centrodestra a sostegno del candidato alla presidenza della Regione Luigi Lobuono, ha detto: “Sono arrivati i finanziamenti per portare l’acqua dal Molise verso la Puglia. Sappiamo che c’è un problema forte, la carenza idrica e non si fa agricoltura se non c’è acqua”.
Dove siano arrivati questi soldi e quanti ne siano arrivati non è ancora noto. Sicuramente adesso non è più solo Fratelli d’Italia a parlare dell’opera di interconnessione tra la diga del Liscione e quella di Finocchito.
Se si tratti di semplice propaganda elettorale si vedrà molto presto: il 18 novembre prossimo a Foggia, nella sede del Consorzio di bonifica della Capitanata, c’è un importante tavolo sull’emergenza idrica pugliese a cui prenderanno parte anche Molise e Basilicata, le regioni destinate a lenire le piaghe di una crisi idrica pesantissima.
Sempre ieri è stato rilanciato l’allarme per Occhito che è prossima al volume morto: un dramma per il principale invaso dell’area settentrionale pugliese che preoccupa le organizzazioni agricole non solo per il calo delle produzioni di ortaggi invernali, ma soprattutto per il frumento del 2026.
L’inversione di rotta per il serbatoio della Capitananta potrebbe verificarsi con la nascita del cosiddetto tubone che, soldi alla mano, la Puglia potrebbe realizzare da sé bypassando il Molise come ventilava ieri il consigliere regionale con delega ai Servizi idrici Massimo Sabusco.
Intanto sul caso è intervenuto anche il segretario regionale di Sinistra italiana Vincenzo Notaragelo che ha detto. “Il capo di Forza Italia, lo stesso partito del nostro governatore Francesco Roberti, ‘vende’ dunque il progetto del tubone del Liscione ai pugliesi in vista delle prossime regionali. E chi se ne importa se da noi la carenza idrica è ancora in corso e tante comunità restano di giorno o di notte coi rubinetti a secco… la vittoria in Puglia vale più del povero e disastrato Molise e a quanto pare anche del reale ed effettivo peso politico del suo presidente. Sul tema – aggiunge l’esponente Avs – il gotha del centrodestra locale (parlamentari compresi) ha sempre mostrato un certo imbarazzo, tra mezze smentite, silenzi, promesse di opportunità e ricompense al territorio (quali?) derivanti da una simile iniziativa. Avranno ora il coraggio – conclude – di reagire e difendere a tutti i costi gli interessi dei cittadini molisani?”


