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A Termoli nasce il Poliambulatorio Solidale della Caritas: “Dalla cura alla speranza”

Inaugurato negli spazi del Centro Ecclesia Mater il nuovo presidio gratuito dedicato a famiglie fragili, anziani e persone in difficoltà. Sei le specialistiche attive, con medici e infermieri volontari. Don Giannone: “Mettiamo al centro la speranza e la dignità di chi bussa alla nostra porta”.

Il nuovo Poliambulatorio Solidale della Caritas Diocesana apre le sue porte nel cuore di Termoli, nella sala del Centro Ecclesia Mater di piazza Sant’Antonio, trasformando un luogo di incontro in un presidio di cura, ascolto e accoglienza. L’inaugurazione di questa mattina – inserita nella Settimana del Povero – segna un passaggio importante nella rete di supporto del territorio, in un momento storico in cui fragilità economica e bisogni sanitari spesso si intrecciano.

Il servizio, autorizzato con decreto del Commissario ad acta per la sanità Marco Bonamico, offrirà visite e consulenze gratuite a chi non può permettersi prestazioni private o a chi fatica ad accedere ai percorsi ordinari. Anziani soli, famiglie con difficoltà economiche, persone che vivono situazioni di marginalità potranno rivolgersi a un’équipe di professionisti che hanno scelto di mettere parte del proprio tempo e delle proprie competenze al servizio della comunità.

Le aree attivate sono sei: medicina e chirurgia generale, ortopedia, pediatria, psichiatria, psicologia clinica e logopedia. Un ventaglio di servizi che mira a intercettare non solo le esigenze strettamente sanitarie, ma anche quelle emotive, relazionali, psicologiche. Un approccio che rispecchia la natura stessa del progetto: non un semplice ambulatorio, ma un luogo pensato per restituire attenzione e dignità a chi spesso non trova spazio nei percorsi istituzionali.

La direzione sanitaria è affidata al dottor Antonio Spadanuda, affiancato da Elda Della Fazia. Accanto a loro, un gruppo di medici e infermieri volontari che hanno deciso di costruire in diocesi un nuovo tassello di sanità solidale.

Durante la cerimonia, don Antonio Giannone ha ricordato lo spirito con cui è nato il poliambulatorio: “Siamo qui perché vogliamo mettere la speranza al centro. Ringraziamo il nostro vescovo, monsignor Palumbo, per aver aperto le porte di questo centro, insieme ai referenti della Caritas e ai sanitari che hanno scelto di essere parte di questo progetto”.

La Caritas sottolinea come la struttura non sarà solo un luogo di prestazioni cliniche, ma un punto di ascolto e orientamento, capace di costruire ponti tra bisogni e risposte, tra fragilità quotidiane e una comunità che vuole prendersi cura delle sue parti più esposte.

Il poliambulatorio entrerà pienamente in funzione nei prossimi giorni, con un calendario di attività che verrà comunicato alla cittadinanza. Una nuova presenza nel tessuto sociale di Termoli, nata con un obiettivo semplice e urgente: offrire cure gratuite, ma soprattutto far sentire ogni persona meno sola.