“Studenti di medicina senza autobus dopo le 20.30”: mozione FdI in Consiglio comunale
Gli alloggi universitari di contrada Tappino, già in un’area priva di servizi, sono mal collegati col centro cittadino. Il gruppo di centrodestra ha chiesto il potenziamento del servizio di trasporto pubblico raccogliendo le istanze dell’associazione studentesca Azione
L’ultima corsa per raggiungere lo studentato di Medicina di contrada Tappino dal centro della città (Villetta Flora) c’è intorno alle 20 e 30. Secondo gli studenti del circolo Azione Universitaria (la neonata associazione studentesca che fa riferimento a Fratelli d’Italia) la mobilità serale è compromessa, specie per una sessantina di iscritti alla facoltà di Medicina, che restano isolati in un’area della città priva di servizi.
Si è fatto carico della loro preoccupazione il gruppo consiliare di FdI che ha annunciato una mozione urgente al Consiglio comunale con al quale chiede l’estensione delle corse serali fino a mezzanotte nei giorni feriali e fino alle 2 del sabato notte; la necessità di una razionalizzazione del servizio in base ai km attribuiti al comune di Campobasso potenziando corse necessarie a discapito di corse ‘deserte’, ovvero quelle tratte che spesso vedono i nostri
mezzi poco frequentati o addirittura vuoti.
“Riteniamo fondamentale garantire collegamenti sicuri e funzionali anche nelle ore serali, non solo per gli studenti, ma per tutta la cittadinanza, per i commercianti e l’utenza che usufruisce dei servizi. Migliorare il trasporto pubblico significa aumentare la sicurezza stradale, favorire la vita culturale e sociale del centro città, e rendere Campobasso più attrattiva come città universitaria” hanno scritto in una nota i consiglieri Annuario, Pilone e Di Claudio.
“Il nostro intervento, come gruppo consiliare, mirerà ad essere ancora più incisivo nelle more del cambio del
gestore del trasporto pubblico locale, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato, con l’obiettivo di garantire che le esigenze degli studenti e della cittadinanza vengano ascoltate e tradotte in soluzioni concrete”.


