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Nasce la comunità energetica “Alba”: cittadini, imprese e istituzioni insieme per la sostenibilità

A Termoli nasce “Alba”, la nuova comunità energetica rinnovabile che mette in rete cittadini, imprese e istituzioni per condividere energia pulita. Un progetto che punta a rendere la transizione ecologica più vicina e concreta.

Una nuova sfida per la sostenibilità parte da Termoli. Si chiama Alba la Comunità Energetica Rinnovabile (CER) presentata questa mattina 13 ottobre al Circolo della Vela di Termoli, un progetto che mette in rete cittadini, imprese ed enti pubblici con l’obiettivo di produrre, condividere e gestire energia da fonti rinnovabili in modo autonomo e trasparente.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra HexErgy, Colta Advisor, Risen Servizi e Italiangas, e rappresenta una delle prime esperienze strutturate in Molise. L’obiettivo è costruire un modello partecipato e replicabile in altri territori, fondato su un principio semplice ma rivoluzionario: l’energia come bene collettivo, non più concentrato in grandi sistemi centralizzati ma prodotto e condiviso dalle comunità locali.

Durante la conferenza di presentazione, i promotori hanno ribadito come la transizione energetica sia una sfida complessa ma ormai necessaria. Le comunità energetiche offrono una soluzione concreta, democratica e locale, capace di ridurre i costi e gli sprechi, generando al tempo stesso un impatto positivo sull’ambiente e sulla società. L’adesione è libera e aperta a tutti — cittadini, imprese ed enti locali — con una quota simbolica di 10 euro. Chi desidera partecipare potrà farlo scannerizzando il QR code presente nei materiali informativi e sul sito ufficiale della comunità, per poi richiedere l’accesso, che verrà successivamente approvato.

L’ingegnere Luca Di Narzo, fondatore di HexErgy,  ha evidenziato che “le comunità energetiche rappresentano il futuro dei prossimi vent’anni” poiché rendono i cittadini protagonisti della produzione di energia pulita, svincolandoli da sistemi complessi e costosi. Il valore generato è dunque anche sociale e ambientale oltre che economico.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Domenico Talia, di Colta Advisor, che ha sottolineato il valore della cooperazione pubblico-privata “come leva per sviluppare reti energetiche locali capaci di produrre benefici reali per le persone”, e Lorenza De Marinis di Italiangas, che ha rimarcato “l’importanza della consapevolezza e della partecipazione: solo con il coinvolgimento diretto dei cittadini la transizione potrà essere autenticamente condivisa”.

Il progetto è supportato da una piattaforma digitale sviluppata da HexErgy, che utilizza blockchain e intelligenza artificiale per monitorare in tempo reale la produzione, i consumi e la redistribuzione dell’energia. Un sistema che garantisce trasparenza, tracciabilità e partecipazione, trasformando ogni aderente in parte attiva della gestione.

L’idea di Alba trae origine da un’esperienza precedente: il progetto “Generazione Alba”, promosso dagli studenti del Liceo Scientifico di Termoli, che hanno sperimentato una comunità energetica virtuale per sensibilizzare sui temi del consumo consapevole e della sostenibilità. Un percorso che conferma quanto sia essenziale coinvolgere i giovani nella costruzione di una cultura energetica più responsabile, perché la transizione ecologica passa anche dall’educazione e dalla partecipazione delle nuove generazioni.

Alba si propone quindi come un modello stabile e replicabile, con una prospettiva di rendita ventennale, capace di unire innovazione tecnologica, partecipazione sociale e valorizzazione delle risorse locali. Un’esperienza che guarda al futuro, ma parte da un principio antico: l’energia è un bene comune, e solo condividendola può diventare davvero sostenibile.