Rotello
|Malore fatale in un cantiere sisma, operaio 50enne muore sull’impalcatura
Tragedia nel pomeriggio di lunedì 20 ottobre a Rotello. Un operaio di circa 50 anni, impegnato nei lavori di ricostruzione post terremoto 2002, è morto colto da un improvviso malore mentre si trovava su un’impalcatura in Corso Umberto I. Inutile l’intervento dei soccorsi.
Ha avuto appena il tempo di chiedere aiuto, poi si è accasciato sull’impalcatura. Un malore improvviso – con tutta probabilità un infarto – ha stroncato la vita di un operaio residente a Santa Croce di Magliano, impegnato nel pomeriggio di oggi, lunedì 20 ottobre, in un cantiere edile a Rotello, lungo Corso Umberto I, dove era in corso la ristrutturazione di un fabbricato legato alla ricostruzione post sisma del 2002.
L’uomo, dipendente di una ditta di Colletorto, stava lavorando a un edificio privato quando si è accasciato. I colleghi hanno dato subito l’allarme e sul posto sono arrivati i sanitari del 118 Molise, i Carabinieri della Compagnia di Larino e della Stazione di Rotello, insieme ai Vigili del Fuoco, che hanno raggiunto l’uomo in quota e lo hanno portato a terra con una barella. Purtroppo ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile: il cinquantenne era già privo di vita.
Non sembrano esserci dubbi sulla natura del decesso, legata a un improvviso malore durante l’attività lavorativa.
Sul posto anche il sindaco di Rotello, Massimo Marmorini, informato dell’accaduto, che ha espresso cordoglio per la tragedia avvenuta in uno dei cantieri del Fortore che restano attivi a distanza di oltre vent’anni dal terremoto del 2002.
Proprio due settimane fa era stata firmata la proroga di un anno per la conclusione dei lavori di ricostruzione post sisma, un piano che conta ancora oltre 200 interventi in corso nel cratere molisano dove 23 anni fa un terremoto causò il crollo della scuola elementare di San Giuliano di Puglia, uccidendo sotto le macerie 27 bambini e la loro maestra.


