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Lui molisano, lei colombiana. A Spinete la serenata degli sposi che unisce tutto il paese

ll loro amore nato in Irlanda sarà celebrato nella cattedrale di Termoli sabato 4 ottobre, intanto nel paese natale Alessio ha organizzato la serenata alla sua Susan giovedì sera grazie alla complicità di tutto il paese

Se c’è una cosa che ha il paese è la sua forza, perché quando un cittadino nato e cresciuto lì chiama, tutti rispondono. E proprio grazie a questa forza i paesi continuano a vivere e sopravvivere, mantenendo vive le loro tradizioni. Quando poi un giovane si sposa, la festa diventa di tutti, abbraccia generazioni, unite da momenti e gesti che si ripetono con entusiasmo, magia e tanto divertimento.

Serenata susan

Perciò quando Alessio, giovane spinetese, ha annunciato che avrebbe sposato la sua Susan e le avrebbe organizzato la serenata giovedì sera, 2 ottobre, al loro arrivo in paese da Roma, praticamente tutti i suoi concittadini si sono dati da fare: hanno allestito uno spazio per evitare il freddo delle ultime ore, hanno cucinato, preparato, sistemato la sala coordinandosi con estrema attenzione e senza far trapelare nulla.

Alessio e Susan si sono conosciuti in Irlanda dove entrambi lavorano: lui architetto di Spinete, lei di origine colombiana ma spagnola di vita hanno deciso di sposarsi sabato 4 ottobre a Termoli, nella cattedrale che ha tanto affascinato e incantato la sposa durante la prima visita in città qualche tempo fa. E così in arrivo da praticamente diverse parti del mondo ci saranno amici e parenti per una festa nel nome delle tradizioni italiane. Proprio come con la serenata, perché non c’è matrimonio senza serenata e le tradizioni si rispettano.

E così, dopo un pomeriggio di pioggia abbondante e un freddo che ha fatto scendere le temperature, i buoni cittadini spinetesi si sono dati appuntamento per intonare i canti insieme ad Alessio, arrivato con un mazzo di rose rosse la sua sposa.

Accompagnato dalla musica dei suoi amici storici con fisarmonica, tamburello e chitarra, Alessio ha raggiunto il vicolo della casa dove si trovava Susan e ha iniziato a cantare. In pochi minuti, la magia della musica italiana, dei suoni e delle danze ha animato il vicolo silenzioso e tranquillo di Spinete, richiamando i cittadini che non hanno di certo fatto scena muta, ma che al contrario si sono prodigati per Alessio e con lui hanno cantato.

Serenata susanSerenata susan

La musica, si sa, unisce e anche questa volta si è rivelata un collante che va ben oltre confini, storie e culture, perché la musica è universale: infatti, i primi a rallegrarsi e a iniziare a danzare sono stati proprio i parenti della sposa, scesi a godersi e a vivere lo spettacolo, mentre Susan, da buona sposa tradizionale, si è affacciata alla finestra per ascoltare il repertorio.

E poiché non c’è serenata senza scala, Alessio ha dovuto anche raggiungerla alla finestra per consegnarle i fiori e strapparle un bacio.

Serenata susanSerenata susan

Ma la festa non è di certo finita: perché dopo i canti, si passa al ballo e alla cena: ed è questo il momento di Susan: “Scusate per il mio italiano – inizia a dire, con un filo di emozione che cresce sempre di più – voi siete la mia famiglia italiana, in voi ho trovato una nuova famiglia, grazie a tutti perché siete unici”. Potere dell’amore e anche delle serenate.

Serenata susan