“In Molise la stretta di mano tra Garibaldi e il Re”, ecco la lapide commemorativa al Molino Le Pensime
Sabato 25 ottobre sulla facciata del vecchio impianto di campagna, in territorio di Sesto Campano, verrà scoperta la lastra in pietra che localizza lo storico incontro per concludere l’Unità d’Italia, anticipandolo al pomeriggio del 25 ottobre 1860. Nel libro pubblicato dall’Istituto Internazionale di Studi ‘Giuseppe Garibaldi’ i documenti e la particolare ricostruzione dell’evento.
Il Molise si riappropria di una pagina di storia gloriosa, quella del primo incontro tra il Generale Giuseppe Garibaldi e il Re Vittorio Emanuele II, che segnò in maniera suggestiva e simbolica l’inizio del nuovo Regno dopo la Spedizione dei Mille.
Sabato mattina al Molino Le Pentine, nel Comune di Sesto Campano, sarà scoperta la lapide commemorativa dello storico incontro che secondo una ricostruzione sottoposta a verifica di una apposita commissione, cui nel 2021 ha fatto seguito la pubblicazione del libro ‘Qui avvenne la storica stretta di mano’ , con ok del Ministero della Cultura, avvenne il 25 ottobre 2025.

L’eroe dei due mondi e il Re avrebbero poi programmato per il giorno successivo l’incontro ufficiale in parata nella vicina Presenzano, in provincia di Caserta, per poi proseguire insieme per Teano.
Nel corso dei decenni, molti Comuni si sono contesi, col supporto di atti e testimonianze, la sede della celebre ‘stretta di mano’: Teano e Vairano Patenora innanzitutto. C’è in particolare la specifica citazione della località Monte Croce nelle cui vicinanze vi era la Taverna Catena di Vairano Patenora, in territorio di Caianello. Qui è posto il monumento che ‘localizza’ in maniera netta il luogo in cui “Garibaldi e Vittorio Emanuele II conclusero l’Unità d’Italia”.
Dopo 165 anni, il 25 e 26 ottobre saranno quindi le date di un incontro-convegno che rappresenta un momento di condivisione tra i Comuni di Sesto Campano e Presenzano, con la regia dell’Istituto Internazionale di Studi ‘Giuseppe Garibaldi’ di cui è segretario regionale Alessandro Cotugno.
Il primo giorno alle 10 è in programma lo scoprimento della lapide a ricordo dell’incontro che sarebbe avvenuto in modo casuale di pomeriggio al Molino Le Pentine, il secondo, domenica 26 ottobre, avrà invece luogo presso il Comune di Presenzano il convegno “Il 25 e 26 ottobre 1860 nell’Unità d’Italia” con intervento dei due sindaci Eustachio Macari e Andrea Maccarelli e, per l’Istituto di Studi, il Direttore Giuseppe Garibaldi, il Presidente Franco Tamassia e il Presidente della Sezione Molise Silvana Galardi.
L’iniziativa parte dal libro citato che, con documenti specifici, anticipa lo storico incontro al 25 ottobre presso il Molino in località Pentime di Sesto Campano. Secondo tale ricostruzione sarebbe stato il territorio molisano il teatro della prima ‘stretta di mano’ con la quale Il generale Garibaldi offrì il Regno delle Due Sicilie alla casa dei Savoia, proiettando reali e popolo verso l’Unità d’Italia sancita il 17 marzo 1861. Autori degli studi e del volume Alessandro Cotugno, la Professoressa Silvana Galardi, il dottor Alfonso Paolozzi, coordinati dal dottor Virgilio Moscatiello.



