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Al Cannarsa arriva il fanalino di coda Castelfidardo. Scontro diretto per il Termoli che vuole vincere
Foto di repertorio

D’Adderio ritrova gli infortunati e spinge il gruppo verso una prestazione di rilievo fra le mura amiche

 D’Adderio ritrova gli infortunati e spinge il gruppo verso una prestazione di rilievo fra le mura amiche

C’è tutto per poter ripartire, resettare una brutta sconfitta, riprendere forze mentali e fisiche e concentrarsi su una sfida che vuole fare da  rilancio per classifica e morale. 

Il Termoli ospita domenica il Castelfidardo, ennesimo scontro diretto per i giallorossi che affrontano un avversario ancora al palo in classifica, che finora ha sempre perso, rivoluzionato in estate ed ancora alla ricerca di una precisa identità. D’Adderio ha concesso alla squadra un giorno in più di riposo dopo un tour de force non indifferente con cinque gare giocate in quindici giorni che hanno portato stanchezza, organico sotto pressione e prestazione, l’ultima a Pomezia, non brillante unita ad una sconfitta che ha lasciato comunque un po’ di amaro in bocca. 

La classifica sorride ai giallorossi che vogliono però allungare il passo in classifica e sfruttare un turno casalingo che sulla carta – ma solo su quella – può considerarsi alla portata di Cancello e compagni che non devono e non possono sottovalutare un avversario che, lo scorso anno, quando le due squadre si incontrarono, erano nella stessa situazione di classifica e i marchigiani fra le mura amiche si imposero con un clamoroso 5-0.

Un anno dopo sono cambiate tante cose, ma la gara assume ancora un valore importante in un momento della stagione dove mettere in cassaforte punti e prestazioni positive può risultare decisivo per gli obiettivi stagionali. 

Sarà una partita maschia, cercheremo di tornare al successo per risollevare il morale dopo la sconfitta di domenica e tornare a fare punti” – ha spiegato Bruno De Pace, il difensore classe 2000 nel dopogara di Pomezia. Ed il giocatore giallorosso torna proprio su una partita che ha lasciato delusione: “Peccato, perché siamo stati in gestione fino al primo gol e prendere due reti su calci piazzati fa male. Abbiamo avuto momenti di sbandamento e li abbiamo pagati a caro prezzo. Bravi loro a sfruttare le due occasioni che hanno avuto, ma possiamo recriminare perché con un po’ più di attenzione nelle due fasi, potevamo portare a casa almeno un punto, se non tre”. 

Contro il Castelfidardo, D’Adderio cambierà ancora l’undici di partenza, far rifiatare il gruppo è stato sicuramente importante e così il tecnico può scegliere la miglior squadra da mandare in campo in base allo stato di forma dei singoli. Non ci saranno ancora gli infortunati di lungo corso, Basualdo Martinez e Bardeggia, rientrati a disposizione del gruppo, ma non ancora nelle condizioni di poter giocare dal via. Vien da se che il Termoli potrebbe schierarsi con il consueto 3-5-2 con Iannaccone tra i pali, Magnani, De Pace e Biguzzi nelle retrovie e la mediana formata da Hysaj, Ceesay e Antonacci con i due esterni Tracchia e Galdo. In avanti Romano e Cancello sembrano in vantaggio rispetto a Bardeggia. 

A Termoli il fischio d’inizio è fissato domenica alle 15. Al “Cannarsa” per la sesta giornata di andata dirigerà l’incontro Antonio Elia di Ostia Lido, coadiuvato da Stefano Sibilio di Brindisi e Filippo Alfieri di Lecce.