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Svolta per l’ecomostro di San Giovanni: sarà riqualificato. “Cantiere entro fine anno”

L’assessore Cretella e il consigliere Vinciguerra (M5S) confermano che l’edificio, realizzato quasi venti anni fa e rimasto incompleto pochi mesi dopo l’avvio dei lavori, sarà ultimato e riconsegnato alla città e al quartiere che da anni lotta contro questo ecomostro.

E’ arrivata a sorpresa la notizia della imminente riqualificazione dell’ecomostro in cemento armato realizzato una ventina di anni fa nel quartiere San Giovanni.

L’edificio, sorto all’incrocio tra via Lombardia e via Trentino Alto Adige, è stato inserito in un finanziamento del Pnrr che il Comune di Campobasso ha spalmato, attraverso il programma Pinqua, in diversi interventi sul quartiere che da tempo reclama questa risistemazione.

ecomostro san Giovanni

Lo spazio era nato per essere al servizio delle piccole attività commerciali di quartiere (anni fa c’erano un fioraio, una edicola e un minimarket che è attualmente presente), ma dopo appena tre mesi dall’inizio dei lavori rimase incompleto e, con gli anni, sempre più degradato.

Oggi è un autentico monumento allo spreco: brutto e senza un perché.

Alla sua sommità c’è anche un’opera in pietra e acciaio (Gentilezze tardogotiche) realizzata nel 2007 dall’artista Dante Gentile Lorusso che proprio ieri mattina sollecitava un risanamento per questo “ricettacolo di immondizia” scoprendo della prossima riqualificazione dal consigliere comunale Antonio Vinciguerra.

A confermare a Primonumero che “entro la fine dell’anno partirà il cantiere” è l’assessore – anche lui del Movimento 5 Stelle – Simone Cretella che sta seguendo i progetti Pnrr i cui fondi sono stati intercettati dalla passata Amministrazione Gravina. “Conserveremo la struttura, anche perché in cemento armato, ma sarà pavimentato e soprattutto chiuso con porte e finestre”.

opera su ecomostro san giovanni

Prematuro dire oggi cosa diventerà quell’area, potrebbe esserci il coinvolgimento dell’associazione di quartiere San Giovanni come pure quello di altre realtà associative per la nascita di un nuovo spazio polivalente che potrebbe fungere anche da infopoint per i tanti appassionati di arte che si recano tra i palazzi della zona per ammirare i numerosi murales realizzati nell’ambito del festival sulla street art di Campobasso dall’associazione Malatesta.