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Codice etico e sistema di gradimento: dai tifosi ai dirigenti ecco come si evita l’accesso allo stadio dei violenti

Il Campobasso FC ha recentemente applicato il suo codice di condotta nei confronti di un tifoso colpito da daspo ritirandogli il gradimento. Si tratta di un sistema per vietare l’accesso allo stadio ai violenti.

Forse non tutti lo sanno, ma dietro ogni club professionistico, federazione, lega e non solo vige un importante codice ideato per il rispetto dei valori e dei principi dell’ente sportivo che lo emana da parte di ogni individuo ad esso legato, dai dirigenti ai giocatori, fino ad arrivare addirittura ai tifosi.
Queste norme hanno un’importanza che non va affatto sottovalutata, in quanto si basano sui valori fondamentali dei club, i comportamenti da adottare, i regolamenti da rispettare, il contrasto ad atteggiamenti scorretti come il doping, il gioco d’azzardo e le discriminazioni e ultimo, ma non per importanza, la tutela dei minori.  Questi documenti sono resi pubblici, in modo che chiunque possa leggerli e rispettarli contribuendo a mantenere alta la reputazione del club e a migliorarne l’immagine. Tutte le violazioni del codice etico devono essere immediatamente segnalate per far si che possano essere presi provvedimenti da parte della società.

Ed è proprio quello che è accaduto ad un tifoso del Campobasso e ad uno della Torres Sassari, a seguito della gara di Serie C dello scorso 30 agosto, valevole per la seconda giornata del girone B e che ha visto i padroni di casa imporsi per 2-1 sui sardi. Al termine della gara un tifoso molisano, passando nel parcheggio della curva sud, si è avvicinato alle barriere che delimitano il parcheggio dei tifosi ospiti ed ha iniziato a provocare verbalmente alcuni sostenitori isolani e a tirare calci proprio verso gli sbarramenti. Soltanto l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato lo scoppio di un vero e proprio tafferuglio, con gli ospiti che erano già pronti a scavalcare le barriere.
A seguito dei fatti, la Digos e la Polizia Scientifica attraverso le immagini delle telecamere di sicurezza si sono messe sulle tracce del tifoso campobassano che aveva dato il via ai disordini, una volta rintracciato è stato colpito dal Daspo della durata di un anno da parte del Questore, relativamente alle manifestazioni sportive. Contemporaneamente il Campobasso FC, avendo preso atto della violazione dell’articolo 3 del proprio codice etico, ha deciso di punire il supporter con il ritiro del “gradimento”, una sanzione della durata minima di tre stagioni fino ad un massimo di otto.
Questo episodio dimostra come nel mondo del calcio non devono mai venire a mancare sani valori e principi ed evitare in tutti i modi di ricorrere alla violenza, che sia dentro o fuori dal campo e per qualsiasi ragione. Perché alla fine resta pur sempre un gioco.