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Dialogo sull’energia sostenibile: due giorni tra innovazione, intelligenza artificiale e cooperazione adriatica
foto d'archivio

Castel San Vincenzo diventa per due giorni il centro del confronto internazionale su energia sostenibile, innovazione tecnologica e intelligenza artificiale. Il 23 e 24 ottobre il Comune ospiterà due giornate di incontri e visite tecniche nell’ambito del progetto europeo ADRICOM, cofinanziato dal programma Interreg IPA Sud Adriatico 2021–2027 e dall’UCPM (Union Civil Protection Mechanism), il meccanismo dell’Unione Europea dedicato alla cooperazione e alla gestione delle emergenze naturali.

L’iniziativa, patrocinata dall’Ordine dei Geometri di Isernia e valida per il riconoscimento di crediti formativi professionali, coinvolge rappresentanti istituzionali, enti locali, esperti e delegazioni provenienti da Italia, Albania e Montenegro, riuniti per discutere il futuro della transizione energetica e della resilienza dei territori.

Il 23 ottobre, presso l’ex sede del Giudice di Pace di Castel San Vincenzo, si terrà un seminario dedicato al rischio idrogeologico e all’innovazione tecnologica. Dopo gli interventi istituzionali, sarà presentata una relazione sulla situazione regionale del rischio idrogeologico e illustrato il progetto SAFE-Land, che introduce l’uso dell’intelligenza artificiale per la valutazione speditiva del rischio. I partner internazionali del progetto ADRICOM presenteranno poi le loro esperienze in materia di energie rinnovabili, efficienza energetica e governance del clima.

Il 24 ottobre la delegazione internazionale visiterà le Sorgenti del Volturno e il lago di Castel San Vincenzo, per approfondire i temi legati alle energie rinnovabili a basse emissioni di carbonio. Nel pomeriggio seguirà la visita alla Centrale Idroelettrica ENEL di Rocchetta a Volturno, per conoscere il ruolo strategico dell’acqua nella produzione energetica sostenibile.

Il progetto ADRICOM (Strengthen South Adriatic municipalities’ institutional capacity through the adoption of a cross-border joint action plan and the exchange of best practices in relation to the Covenant of Mayors) punta a rafforzare la capacità istituzionale dei Comuni del Sud Adriatico attraverso l’adozione di piani congiunti e lo scambio di buone pratiche sui temi dell’energia e del clima. Coordinato dal Comune di San Michele Salentino, coinvolge anche Castel San Vincenzo per l’Italia, Roskovec per l’Albania e Andrijevica per il Montenegro.

Con questa iniziativa, Castel San Vincenzo si conferma un attore protagonista della transizione energetica in Molise. Le due giornate di lavori rappresentano un’occasione concreta per valorizzare le esperienze locali, favorire il dialogo internazionale e promuovere un modello di sviluppo più resiliente, sostenibile e interconnesso per l’intera area del Sud Adriatico.