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Campobasso finisce su TikTok: l’ironia di Samuel diventa un appello per la città

Negli ultimi giorni sui social stanno circolando alcuni video che, con leggerezza e un pizzico di sarcasmo, raccontano la quotidianità di Campobasso meglio di tanti discorsi ufficiali. A realizzarli è Samuel Di Tommaso, un giovane della città che ha scelto la via dell’ironia per parlare di temi tutt’altro che leggeri: disservizi, trasporti, occasioni mancate e, più in generale, quella sensazione di immobilità che molti cittadini conoscono bene.
Il suo ultimo video ha superato 50mila visualizzazioni in meno di un giorno, a conferma di quanto la risata – se sincera – possa arrivare dove spesso non arriva la politica.

I video di Samuel sono realizzati con l’aiuto dell’intelligenza artificiale, una tecnologia che utilizza per creare personaggi, doppiaggi o situazioni surreali, riuscendo a trasformare la cronaca locale in un piccolo fenomeno virale. e sue storie, spesso ambientate in luoghi chiave della città come la stazione ferroviaria, la villa comunale, il convitto Mario Pagano o il centro cittadino, trasformano angoli familiari di Campobasso in palcoscenici ironici e riconoscibili.

Tiktok campobasso

Dietro l’ironia, però, c’è un messaggio serio e sincero. “Amo profondamente Campobasso, è la città in cui sono cresciuto – racconta Samuel – ma come molti miei coetanei sento la difficoltà di vedere prospettive concrete per il futuro. Se le cose non cambieranno, tanti giovani continueranno ad andare via in cerca di opportunità altrove”.

Un pensiero che fotografa bene il sentimento di molti ragazzi molisani che vorrebbero restare, ma si scontrano con una realtà fatta di occasioni limitate e servizi che non sempre funzionano come dovrebbero. E forse è proprio questo che ha colpito così tanto: la sincerità disarmante di chi usa l’ironia non per deridere, ma per restare vicino alla sua città. Un’ironia che non allontana, ma avvicina.

Nel suo messaggio, il giovane lancia anche un appello al mondo politico e istituzionale: “Campobasso merita una politica più compatta e vicina ai cittadini, capace di ascoltare e costruire un futuro condiviso”.
Parole semplici ma efficaci, arrivate dritte ai social di centinaia di persone che nei commenti si sono riconosciute nel suo pensiero. C’è chi ha risposto con entusiasmo e chi con una punta di malinconia, ma tutti con lo stesso sentimento: l’amore per una città che, nonostante tutto, resta casa.

Il fenomeno dei video virali locali – spesso ironici, ma con un fondo di denuncia – sta diventando un modo nuovo di fare partecipazione civica, soprattutto tra i giovani. E quello di Samuel ne è un esempio genuino: un ragazzo che sceglie l’ironia per parlare di temi seri, riuscendo a coinvolgere generazioni diverse, tra chi sorride e chi, guardando i suoi video, inizia a riflettere.