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Soldi pubblici per agevolare la propria coalizione politica: la “visione distorta” di Roberti fa infuriare i 5 stelle

Fanno discutere le parole del Governatore Roberti che finisce nel mirino del Movimento 5 Stelle di Campobasso: “Le risorse regionali non sono un bottino da spartire, le sue dichiarazioni sono gravissime e descrivono la sua concezione distorta dell’istituzione che rappresenta”

Ieri sera il governatore del Molise Francesco Roberti, a margine di una riunione coi coordinatori regionali del centrodestra, ha rilasciato una intervista al giornalista Enzo Di Gaetano dichiarando che, durante il vertice, si era parlato anche delle risorse e dei fondi che – come Regione – andranno appostate sulla città di  Campobasso. E’ in atto, parole sue, “una riprogrammazione di alcune iniziative per far sì che queste iniziative siano portate avanti dal centrodestra”.

A sentire le sue parole si è infuriato l’intero gruppo consiliare del M5S di Campobasso.

“Gravissime” le dichiarazioni del presidente della Giunta regionale e anche “offensive per l’intera comunità campobassana”  nel momento in cui il fine ultimo dei finanziamenti che saranno concessi al capoluogo hanno come obiettivo non il bene comune, ma quello di mettere in buona luce il centrodestra che dovrà portare avanti i progetti.

“Parole che descrivono una concezione distorta dell’istituzione regionale – dicono i consiglieri e assessori pentastellati -, piegata a logiche di parte e ad una visione della politica ridotta a terreno di conquista elettorale. Le risorse pubbliche devono essere gestite secondo criteri di equità, trasparenza e imparzialità, nell’interesse esclusivo della collettività e non come strumenti di premialità o di penalizzazione a seconda del colore politico delle amministrazioni locali.

Campobasso, come ogni altro comune del Molise, ha diritto al rispetto istituzionale e a un trattamento equo. Ogni tentativo di condizionare la programmazione economica e politica alle future campagne elettorali rappresenta una deriva pericolosa e un segnale allarmante per la qualità democratica della nostra Regione.

Le risorse della Regione non sono un bottino da spartire: appartengono a tutti i cittadini. Il centrodestra, a livello regionale come locale, mostra così la sua vera natura: quella di una coalizione più interessata a costruire consenso con le leve del potere che a governare nell’interesse collettivo”.

L’intero gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle al Comune di Campobasso, respingendo questa impostazione, ha richiamato la Regione al suo dovere: “Garantire pari opportunità e sostegno a tutte le comunità molisane, senza discriminazioni, favoritismi o calcoli di convenienza politica. Siamo e saremo sempre in prima linea per difendere la città e i suoi cittadini da simili derive clientelari e da un uso distorto delle istituzioni. Campobasso non si compra e mai sarà proprietà di una parte o di un partito, né tantomeno si piega davanti a chi dovrebbe ricordarsi di rappresentare l’intero Molise”.