Pista ciclabile bloccata a Petacciato, Primiani porta il caso in Regione e in Parlamento
Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Angelo Primiani ha presentato un’interpellanza al presidente della Regione Molise Francesco Roberti per chiarire la situazione della pista ciclabile di Petacciato, tratto della Ciclovia Adriatica finanziato con fondi Pnrr. Lo stesso Primiani ha annunciato che, con il supporto del deputato Roberto Traversi, porterà il caso anche in Parlamento tramite un’interrogazione urgente.
Secondo il consigliere, il progetto è fermo a causa del parere negativo della Soprintendenza e dello stop sancito dalla conferenza dei servizi convocata dal Comune di Termoli, capofila dell’opera. «L’iter è paralizzato – ha scritto Primiani – e c’è il rischio concreto che Petacciato resti l’unico Comune della costa molisana senza un percorso ciclabile completo».
Poche settimane fa, il sindaco di Petacciato Antonio Di Pardo, durante un incontro pubblico molto partecipato, aveva lanciato l’allarme: la variante di tracciato pensata per evitare l’impatto su campeggi e attività turistiche non ha superato il vaglio della Soprintendenza e la pista ciclabile di Petacciato al momento non ha futuro. Una decisione che ha suscitato amarezza e preoccupazione tra i cittadini.
Intanto sul tratto nord, verso Montenero di Bisaccia, i lavori vanno avanti: è in corso la costruzione del nuovo ponte sul fiume Trigno, destinato a collegarsi con la pineta di Petacciato Marina e il torrente Mergolo. Resta però irrisolto l’anello mancante dalla rotatoria di Petacciato Marina fino al confine con Termoli, diventato il punto critico dell’intero corridoio ciclabile.
Il progetto, del valore di oltre 20 milioni di euro, è considerato strategico per il turismo sostenibile e la mobilità lenta. Ma i fondi Pnrr hanno una scadenza precisa: se i lavori non saranno completati entro giugno 2026, l’opera rischia di perdere il finanziamento e il Molise di subire un danno di immagine.

«La Giunta è a conoscenza delle criticità? Ma soprattutto cosa intende fare per garantire la realizzazione del tratto mancante? Serve un’assunzione di responsabilità immediata – conclude Primiani – la Regione deve fare la sua parte per sbloccare il cantiere e garantire al Molise il proprio segmento di Ciclovia Adriatica».


