Pineta di Petacciato nel degrado, il sindaco: “Territorio mortificato, abbiamo progetti di sviluppo”
Il sindaco Di Pardo denuncia il degrado della pineta e chiede alla Regione una nuova gestione per avviare progetti di sviluppo sostenibile
Il Comune di Petacciato chiederà ufficialmente alla Regione Molise di assumere la gestione della pineta di Petacciato Marina, per poi valutare la possibilità di stipulare una convenzione che consenta all’ente locale di occuparsene direttamente. Contestualmente l’Amministrazione Di Pardo ha chiesto ufficialmente maggiore attenzione alle istituzioni in una lettera inviata alla Prefettura di Campobasso e ad altri organi istituzionali, illustrata dal sindaco Antonio Di Pardo durante l’incontro pubblico che si è svolto giovedì 11 settembre nella sala consiliare, alla presenza di un gran numero di cittadini e di quasi tutta la maggioranza consiliare, su temi quali l’antenna 5G in paese e la pista ciclabile interrotta.
Secondo il primo cittadino, lo stato della pineta è ormai di grave degrado ambientale. «Vogliamo capire quali siano i vincoli che mortificano Petacciato – ha dichiarato Di Pardo –. Così non è possibile progredire né proiettare il nostro futuro».

Il sindaco ha sottolineato i rischi legati alla mancanza di manutenzione, che rende l’area esposta agli incendi. A questo si aggiunge la frequentazione da decenni da parte di nudisti e, in alcuni casi, la segnalazione di atti sessuali in luogo pubblico. «Il nostro territorio è mortificato – ha ribadito Di Pardo –. Abbiamo progetti pronti per creare sviluppo in armonia con l’ambiente, senza cementificare nulla».
Il 19 settembre il sindaco parteciperà a un tavolo tecnico convocato dalla Prefettura di Campobasso proprio sulla situazione della pineta di Petacciato. Inoltre è in programma una conferenza di servizi con un master plan che raccolga i progetti di sviluppo. Tra le ipotesi c’è la possibilità di rendere percorribile il tratto di litorale tra il Lido Calipso e la cosiddetta “spiaggia Ventotto”, una delle spiagge libere più frequentate da turisti e residenti, attualmente raggiungibile solo un accesso che risulta abusivo, oltre che pericoloso.

L’idea di una strada che colleghi via del Mare – vale a dire l’unico accesso alla spiaggia dei lidi di Petacciato – fino alla zona di Ventotto, è tornata più volte d’attualità negli ultimi decenni, ma è stata sempre bloccata dai vincoli esistenti: dalla frana secolare di Petacciato alla presenza del sito di interesse comunitario.
«Ho chiesto al Comune di San Salvo come abbiano fatto loro a realizzare progetti di sviluppo pur trovandosi anch’essi in un’area Sic. Mi hanno risposto che basta volerlo, la strada si trova. È quello che intendo fare anche io – ha aggiunto Di Pardo –. Voglio andare avanti per dare uno sviluppo a Petacciato e ai giovani che scelgono di restare».


