Petacciato rischia di essere l’unico comune senza ciclabile sulla costa adriatica
La variante della ciclabile a Petacciato, parte del progetto da 25 milioni per la costa adriatica, ha ricevuto parere negativo dalla Soprintendenza. Il sindaco Di Pardo annuncia battaglia
La pista ciclabile a Petacciato rischia di non vedere la luce. Durante l’incontro pubblico convocato ieri sera, 11 settembre, nella sala consiliare, gremita al punto che molti cittadini sono rimasti ad ascoltare dall’esterno, il sindaco Antonio Di Pardo ha lanciato l’allarme: il paese rischia di essere l’unico della costa molisana, e forse dell’intera costa adriatica, a rimanere senza un percorso ciclabile completo.
Il nodo è la cosiddetta variante di Petacciato del tracciato, bloccata dal parere negativo della Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici. La conferenza dei servizi convocata dal Comune di Termoli, capofila del progetto da oltre 25 milioni di euro, ha sancito lo stop proprio pochi giorni fa, provocando amarezza e delusione fra i cittadini di Petacciato. Decisivo il parere negativo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Molise.
Il progetto originario della ciclabile, partendo dal lato sud di Petacciato al confine con Termoli, avrebbe attraversato la fascia a ridosso della spiaggia, andando però a impattare pesantemente su ristoranti, camping e villaggi turistici presenti in quell’area. Per evitare di “sventrare” le attività ricettive, era stata pensata una soluzione alternativa: deviare il tracciato sul lato ferrovia, collegandosi con il segmento di Termoli che oggi si interrompe con una rotatoria davanti al ristorante ‘La Gondola’, sulla ex Statale 16. “Quella è un’area urbana, per cui il Comune di Termoli ha potuto decidere di restringere la carreggiata e realizzare la ciclabile lato ferrovia” ha precisato Di Pardo.
La variante di Petacciato prevedeva il passaggio dal lato ferrovia a quello molto più panoramico sul lato mare nei pressi dello svincolo per contrada Torre, dove l’Anas avrebbe dovuto realizzare una rotatoria con pannelli protettivi, per un costo stimato di circa 700mila euro. Da lì, il percorso avrebbe costeggiato la pineta, fino a connettersi con il tratto già esistente all’ingresso di Petacciato Marina, in via del Mare, accanto alla rotatoria realizzata due anni fa.
Proprio su quel pezzo di pista ciclopedonale, sul tratto nord che collega Petacciato Marina al confine con Montenero di Bisaccia, i lavori stanno invece proseguendo, al punto tale che è stata cantierizzata l’area per la costruzione ex novo di un ponte che attraversi il fiume Trigno. Quel segmento andrà a ricollegarsi quindi col pezzo di ciclabile che costeggia la pineta di Petacciato marina fino al torrente Mergolo. In sostanza resterebbe un unico tratto interrotto, quello che dalla rotatoria di Petacciato marina arriva a Termoli.

Il vecchio ponte sul Tecchio
«Per anni abbiamo seguito questa variante, e oggi scopriamo che non si può più fare» ha detto Di Pardo, parlando di errore di pianificazione e sottolineando che il Comune di Petacciato non è stato coinvolto nella conferenza di servizi. Il sindaco ha annunciato che chiederà tutta la documentazione e avvierà una battaglia pubblica: «Non ho paura di espormi, non devo fare carriera politica» ha detto sibillino.
Il problema più grave è legato al finanziamento europeo, visto che si tratta di fondi Pnrr «che scade il 31 dicembre 2025. Se entro quella data i lavori non verranno realizzati, i fondi dovranno essere restituiti». Un rischio che metterebbe in discussione l’intero collegamento ciclabile lungo la costa adriatica, concepito come un’opera strategica per il turismo sostenibile e la mobilità lenta.
Il tracciato rientra nella cosiddetta Ciclovia Adriatica, un’opera pensata per collegare con un percorso ciclopedonale circa 1300 km di costa, da Trieste a Santa Maria di Leuca. La grande partecipazione all’incontro dimostra quanto il tema sia sentito. Fra gli interventi, oltre ad alcuni petacciatesi, anche l’ex consigliera regionale Patrizia Manzo. In sala e fuori, i residenti hanno seguito con attenzione la ricostruzione del sindaco e non hanno nascosto la preoccupazione che Petacciato possa restare l’unico comune senza ciclabile lungo la costa.


