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Lunedì si torna in classe, le scuole del Basso Molise riaprono con la nuova organizzazione

Gli istituti del Basso Molise protagonisti della nuova organizzazione scolastica hanno ripreso le attività per il nuovo anno: plessi accorpati, dirigenti con più docenti da coordinare e segreterie riordinate

Lunedì 15 settembre suonerà la prima campanella dell’anno scolastico 2025/2026 per gran parte degli studenti della regione e per le scuole del Basso Molise si tratterà di un nuovo inizio visto che con il dimensionamento tanti istituti scolastici sono stati coinvolti in una nuova organizzazione. Nelle 45 istituzioni scolastiche – alcune delle quali hanno già ripreso le attività didattiche – ci si prepara per l’avvio dell’anno scolastico: 43 sono le scuole a cui si aggiungono due centri provinciali per l’istruzione degli adulti, ovvero i Cpia. Nello specifico 34 sono gli istituti della provincia di Campobasso, 11 in quella di Isernia.

Torneranno tra i banchi 33.196 alunni in 2012 classi: 24.477 studenti nella provincia di Campobasso; in provincia di Isernia sono invece 8.719 gli alunni; in totale sono 1535 gli alunni con disabilità.

Il nuovo assetto delle scuole molisane era stato stabilito a dicembre scorso con un documento ufficiale reso noto dall’Ufficio Scolastico Regionale del Molise guidato dalla dirigente Maria Chimisso: dirigenti nuovi, accorpamenti di istituti, nuovi staff e nuove segreterie, la nuova organizzazione degli istituti ha spostato qualcuno e anche qualcosa a partire dal primo settembre. Proprio nei primi giorni di scuola i dirigenti hanno convocato i docenti per dare il via al nuovo anno scolastico.

Nella tabella i numeri nel dettaglio degli alunni divisi per ordine di scuola e in base alla provincia.

Numeri alunni settembre 2025

In totale sono 5.406 i docenti in cattedra per questo anno scolastico, 4.072 in provincia di Campobasso e 1.334 a Isernia. A questi si aggiunge il personale Ata, ovvero personale amministrativo tecnico e ausiliario: 1.068 in provincia di Campobasso e 351 in quella di Isernia, per un totale di 1.419.

Con un messaggio rivolto a tutti coloro che vivono ogni giorno la scuola, la direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale Maria Chimisso augura a tutti buon anno. Lunedì 15 settembre la Direttrice Chimisso alle 8 sarà presente all’istituto Comprensivo di Colli al Volturno per l’avvio delle attività didattiche e per un saluto alla comunità scolastica.

Tornando alla riorganizzazione, nelle scuole di Termoli ci sono stati i maggiori cambiamenti: Luana Occhionero ha lasciato la guida dell’Achille Pace per prendere in mano l’alberghiero Federico di Svevia. Al suo posto a Difesa Grande è arrivata Marina Crema, che ha lasciato l’istituto Schweitzer che è stato smembrato, significa cioè che i vari ordini di scuola sono stati assegnati ad altri istituti scolastici della città. Andando nel dettaglio, la scuola dell’infanzia e primaria Giovanni Paolo II di via Stati Uniti entra a far parte dell’IstitutoComprensivo Achille Pace-Giovanni Paolo II. La scuola media invece della Schweitzer è parte dell’istituto Bernacchia che diventa quindi Bernacchia-Schweitzer con a capo Rosanna Scrascia.

Collegio docenti bernacchia Schweitzer termoliCollegio docenti bernacchia Schweitzer termoli

“Le scuole Bernacchia, Schweitzer e di via Catania: tre anime diverse, ma figlie della stessa visione educativa, oggi si fondono in un’unica grande famiglia – spiegano dall’istituto Bernacchia-Schweitzer – La nuova scuola si presenta come un ambiente accogliente, inclusivo e ricco di proposte, con un’offerta formativa ampia e variegata, una progettualità vivace e concreta che include progetti internazionali, laboratori attivi di scienze, informatica, arte, italiano, lingue, matematica – aggiungono – Tutto questo, senza mai perdere di vista ciò che ha reso solide le fondamenta del nostro percorso: attenzione alle esigenze degli alunni, ascolto, cura e continuità. I docenti delle scuole Bernacchia, Schweitzer e di via Catania oggi si uniscono per rappresentare una scuola che guarda al futuro con entusiasmo, rinnovandosi costantemente e restando al passo con i tempi. Tante le collaborazioni previste con enti pubblici, privati, istituzioni e altre scuole, per costruire insieme progetti di valore e crescita. Fare rete per proporre innovazione e miglioramento continuo. Con questo spirito, auguriamo a tutti un sereno e stimolante anno scolastico”.

L’istituto Brigida diventa invece Brigida-Cuoco di Petacciato con a capo il dirigente Francesco Paolo Marra, che lo scorso anno aveva preso la reggenza di Petacciato, a lui il compito di coordinare la scuola materna di via Cina, la scuola elementare di Via Maratona e la scuola di Petacciato, con infanzia, elementari e medie, e quella di San Giacomo con infanzia ed elementari.

“Quello che iniziamo oggi non è semplicemente la somma di due istituti, il Comprensivo Cuoco e il Comprensivo Brigida – spiega il dirigente Marra a capo di 56 classi e 971 alunni – Il nostro obiettivo è costruire un soggetto educativo nuovo e unitario, che sappia valorizzare le eccellenze di entrambe le realtà di provenienza per creare un’identità unica, forte e condivisa. La base di ogni comunità educante solida è un clima sereno e collaborativo, per questo ho chiesto massima attenzione alla qualità delle relazioni, fondate sul rispetto reciproco, è essenziale saper ascoltare i nostri studenti, comprendere i loro bisogni e creare quella connessione umana che è il vero motore dell’apprendimento e della crescita. Infine, a tutta la comunità scolastica i più sentiti auguri per un anno scolastico proficuo e sereno. L’obiettivo comune è quello di coltivare un ambiente di apprendimento dove la tranquillità e il rispetto reciproco siano le fondamenta di un percorso didattico rigoroso e stimolante. La sfida principale risiede nel superare le barriere geografiche e amministrative che inevitabilmente sorgono quando le sedi scolastiche sono distribuite su diverse municipalità”, ha concluso.

Francesco Paolo Marra preside Brigida

Il plesso di Montecilfone lascia Petacciato per unirsi al comprensivo Ricciardi di Palata. A Campomarino l’istituto sarà diretto dal dirigente Guido Rampone, che ha lasciato quindi la dirigenza di Palata.

Nei vari istituti lo spirito che guida il personale scolastico, fatto da dirigente, staff del dirigente, docenti, segretari e collaboratori, è quello di un nuovo inizio che vede unire le forze e le energie per il bene degli studenti e delle loro famiglie, sottolineando anche il valore fondamentale che proprio la scuola rappresenta per i giovani.

In queste ore si stanno svolgendo le ultime riunioni, ovvero il collegio docenti che riunisce i docenti e il dirigente, per stabilire gli ultimi punti per accogliere gli studenti e le famiglie. Nell’ultima settimana sono stati anche nominati i docenti sulle cattedre vacanti. Pochi i posti disponibili in un territorio che ogni anno risente del calo delle nascite e costringe così gli insegnanti a lasciare la città di residenza per trasferirsi altrove, lontano da casa, vista anche l’impossibilità di percorrere quotidianamente le strade molisane.